Vuole fare la modella…

Papa

Mancano le stelline luminose…no?

Ok, niente Vale che ci racconta del suo ultimo vestito o delle sue ultime scarpe imbarazzanti, niente racconti di quanto le fighe sono fighe e le cozze sono cozze anche con il miglior vestito del mondo. Qui si parla di Sua Santità.

Del papa? Sì gente, a quanto pare anche quel signore di bianco vestito (no non parlo di Pulcinella) ha deciso di rivoluzionare tutto il guardaroba, e non solo il suo.

Detta così sembra una notizia da Eva 3000 o giù di lì, la realtà è, come si legge su repubblica.it (ecco l’articolo), che il papa ha deciso di: “tentare il rilancio della religione cattolica utilizzando la forza fisica e simbolica del rito, degli oggetti, dei simboli e dei paramenti.”.  Così via all’utilizzo di copricapi imbarazzanti degni di Babbo Natale, scarpette in puro vitello (per dei piedi papali cosa c’è di meglio del puro vitello?), altri tipi di copricapi, nuovi bastoni, diamanti e gioielli in genere, coprispalle.

Quindi secondo il nostro amato Capo dello Stato Vaticano, il modo per rilanciare la religione passa attraverso l’esaltazione della ricchezza?  Dell’apparire? Dell’essere suntuoso (o untuoso..)?

No ovviamente, ci dimentichiamo della messa in latino, di altre cose strettamente simboliche, come il trono (fa molto regina Elisabetta, e di conseguenza, le rose) che torna (torna?) in posizione centrale, un po’ come dire:”chi cumandi mi”.

Cambia anche la comunione, sì ora tutti in ginocchio e a fauci spalancate, pronti a ricevere l’ostia. L’ostia, chissà perché quando ci mando io qualcuno, lì, se la prende sempre…

Comunque, basta divagare, veniamo al mio commento. Solo a me sembra che la Chiesa copra le sue stronzate colossali con la solita tiritera del “Fedeli venite a noi e non vi allontanate” ? Cioè, adesso, in quale modo si possono giustificare agghindamenti degni del pagliaccio Baraladi (passando per Platinette e Paris Hilton)? Voglio che mi diciate come è collegato il rilancio delle religione all’abbigliamento all’ostentazione della ricchezza.

Cosa c’è in sala?

L’Arrivée d’un train en gare de La Ciotat (1895, fratelli Lumière)

Inauguro oggi, con questo post, la rubrica “Cosa c’è in sala?”, no no non vi aspettate critiche o recensioni.Ci saranno dei commenti ogni tanto (se proprio non riesco a trattenermi) ma soprattutto ci saranno tutti i film in uscita al venerdì con una telegrafica descrizione.

Quindi, ogni giovedì, non mancate l’appuntamento con CentralDogma e la rubrica “Cosa c’è in sala?”.

Cominciamo subito con la programmazione. In uscita da venerdì 13 giugno abbiamo:

  • Feel the noise – A tutto volume: prodotto da Jennifer Lopez, è la storia di un ragazzo che tenta di sfondare nel mondo della musica, spedito a Puerto Rico, incontra il padre e il fratellastro che lo indirizzerà sulla strada della musica. Condito con storia d’amore. (Sconsigliato).
  • 14 anni vergine: teen movie, un ragazzo un po’ sfigato entra nel mondo del Liceo, scopre che l’unico modo per sopravvivere è raccontare balle. Sicuri che non si avverino queste bugie? (Titolo sbagliato)
  • The death of Ian Stone: horror, un tizio (Ian Stone) viene perseguitato da un cadavere, che forse cadavere non è, Ian viene buttato sotto un treno, ma forse non muore, ed ogni giorno della sua vita sarà così: nuova vita, stessa sorte. (Sembra novità, chissà)
  • Noi due sconosciuti: drammatico? E’ la storia di una coppia con figli, dove il marito fa visita regolarmente ad un amico tossicodipendente, alla moglie non va giù. Un giorno il marito muore e lei si trova sola. (un possibile pacco?).
  • Un gioco da ragazze: film italiano. drammatico, ragazzacce che ne fanno di cotte e di crude. (imbarazzante).
  • Senza apparente motivo: drammatico che più drammatico non si può, una famiglia sterminata. Resta la solo la moglie, la madre, adultera. (Ok, non ci ho capito un cazzo, quanto dura ‘sto film?10 minuti?)
  • Postal: boh forse commedia, forse film d’azione, la vita di Postal Dude va proprio male, e continuerà ad andare peggio. E’ tratto da un videogioco, Postal appunto, massacri, violenze, carneficine. (Chissà, magari sarà una piacevole ora e mezza, oppure no, ma un po’ di curiosità me l’ha messa addosso).

Per oggi abbiamo finito, mi scuso con i lettori, sicuramente mi sarà scappato qualche film, nel caso fosse successo, aggiornatemi commentando il post!

Concludo facendovi gli auguri di una buona visione e ricordandovi che i giudizi e le opinioni nonché le sinossi, sono strettamente personali ed opinabili. Sicuramente qualcosa andrà rivisto, sistemato e migliorato: non esistate a comunicarmelo

A presto!

Paramore

Non lo faccio praticamente mai, non sono un buon scopritore di talenti (e infatti nemmeno stavolta è merito mio), e di solito evito di fare recensioni infatti questo post non ne vuole assumere il carattere.

Ma veniamo a noi, innanzi tutto chi sono i Paramore? I Paramore sono un gruppo di giovani dove spicca, come voce, Hayley Williams (classe ’88). Il gruppo nasce nel 2002 in quel di Franklyn, nel Tennessee (che a me fa venire in mente le mucche, chissà…) e non si può negare che l’incontro tra la bella/brava cantate e il resto del gruppo creerà un grande successo. Ma veniamo ai fatti: come tutte le band, iniziano a suonare nelle scuole, partono dal basso, ma prova del fatto che effettivamente sono bravi e talentuosi, in breve tempo vengono notati da una casa discografica, il successo ha così inizio nel 2005 con la pubblicazione del loro primo album “All we know is falling“, ma se abbiamo bisogno di ulteriori conferme della loro bravura allora attendiamo il 2007 con al pubblicazione dell’album “Riot!” dove secondo me si vede meglio sia il talento che la passione.

Veniamo al punto dolente, il genere, c’è chi sostiene che siano emo, punk, pop punk, powerpop e quello che volete, sinceramente mi sfuggono i vari significati, ma per evitare ogni polemica, se Emo significa “emorroide” allora non lo sono per un cazzo, se invece sta per “emozione” allora sì. A chi si rifanno? Bah, in giro si sente un po’ di tutto, tra cui i Foo Fighters, ma IMHO, non c’entrano un cazzo. Io nella mia mente malata sento qualcosa di più simile ai No Use For a Name e ai 30 Second to Mars, ma vabbé solo personalissime visioni.

Che altro dire? Ah sì, come se non l’avessi già detto abbastanza, Hayley Williams ha una voce molto bella, non unica, però devo dire che anche dal vivo fa una bellissima figura, a differenza della più blasonata Lavigne (primo nome che mi viene in mente). Quando la vedi la sensazione è quella di un’energia e una aggressività senza pari. Complimenti, mi avete toccato nel cuore, pochi ci sono riusciti.

Quando li sentiremo in Italia? Bah, con un filo di amarezza ricordo che hanno suonato al Music Drome di Milano il 17 Febbraio 2008, ma non disperiamo: suoneranno all’Heineken Jammin’ Festival di Mestre il 20 Giugno 2008 (42 Euro). Come valida alternativa c’è sempre il Vans Warped Tour, ma credo sia un po’ fuori mano.

Segnalo: “Misery Business”, “For a pessimist, I’m pretty optimistic”, “We are broken” e “Whoa”

Mi auguro di non avervi disgustato troppo con questo aborto di post, ma questo c’è e questo vi beccate. Mi scuso se ho detto delle cazzate, ma sono cazzate di cui sono convintissimo…quindi…lol

Non va!

Così va a finire che dopo tre mesi di corso riesci ancora a stupirti. No non c’entrano i compagni di classe strani, non c’entrano i professori, c’entra solo il Malu (sempre a parlare in terza persona, colpa dello Yano).

Così arrivi al corso, è mattina presto ed è lunedì, passatemelo, ti metti al tuo posto, accendi il PC e, magia, non va. Non dà nessun segno di vita. Poi guardi meglio ed effettivamente il PC è acceso, non l’hai visto prima perché hai ancora il sonno negli occhi e non distingueresti tua madre da un lupo mannaro (ma forse nemmeno da sveglio…). Appurato che il PC effettivamente sta andando, passi all’opzione “analizza malfunzione monitor”: è lui il figlio di puttana che non funziona, allora provi e riprovi, ma niente. Non ti resta che spostarti sul computer di un tuo compagno assente.

E qui arriva il bello:

La sfiga pare che mi perseguiti, la disperazione si impossessa delle mie membra, lo sconforto prende il sopravvento: nemmeno quel computer pare funzionare. Tac, click, trick, stonk (sonore botte sul case). Niente, lo schermo rimane nero! Non è possibile, due schermi nello stesso giorno?

Ma se anche tu ti accorgi che il PC del tuo compagno di banco si riavvia da solo ogni volta che premi reset, benvenuto, sei un pirla! Vabbè, che ve devo di’, mi sono leggermente sbagliato su quale fosse il mio computer…

Troppi errori.

Thomas Beatie: incinto/a?

Avete ragione cari lurker, avete proprio ragione. Mi scuso se questo blog è stato un po’ trascurato, chiedo venia. Ma eccomi qui pronto a riportarlo nel mondo dei vivi, con una notizia che fresca non è, ma che sicuramente ha fatto scalpore nel mondo.

Ma basta ciarlare, veniamo ai fatti, senza farci mettere i piedi sopra la testa.

Thomas Beatie, transessuale statunitense, è al quinto mese di gravidanza. Anni or sono decise che essere donna non faceva più per lei, e così decise di sottoporsi ad una “mastoplastica riduttiva con incisione toracica a Y”, no scherzo, semplicemente si fece asportare il seno e iniziò una terapia ormonale a base di testosterone per poter assumere le sembianze maschili. Tuttavia, il Beatie, non si fece operare ma decise di tenere la spatanfiana e tutto quello che “sta dietro”.

In tempi recenti invece, decide che è ora di smetterla con la terapia ormonale quindi fa in modo di poter ritornare fertile, Thomas sostiene che: «La sterilizzazione non è un requisito fondamentale per la riassegnazione del sesso, così ho deciso di preservare il mio diritto a procreare». Questa scelta è dovuta dal fatto che la fidanzata di Beatie dopo svariati tentativi non è mai riuscita a rimanere incinta.

Cosa dire, mah, a me sinceramente fa schifo, nel senso che mi fa impressione la foto. E siccome sono di ampie vedute, ci sta pure che questa coppia abbia un figlio (in fin dei conti sono maschioXfemmina), la cosa che mi lascia attonito è che effettivamente per avere un figlio ci sono un altro miliardo di modi, e tutti modi che non fanno notizia o scalpore, e che soprattutto non dovrebbero causare problemi ai pargoli.

“Figliuolo, tu sei stato partorito da tuo padre, tuo padre ha la spatanfiana”, cazzo, io credo che ne sarei angosciato!

Voi cosa ne pensate? Secondo voi è una situazione problematica, oppure il fatto che il padre sia stato donna e che abbia messo alla luce il bimbo è una situazione trascurabile? Se domani ti svegli e tuo padre ti dice che ha la vagina e che ti ha partorito come ti comporteresti? Tempo massimo 5 ore, si può uscire solo dopo la 2^ ora… lol

Parentado famelico

Immagine rubata da un blog di un’amica di un amico, la adoro solo per questa foto.

Uff, eccomi qui, il giorno di Pasqua (che secondo me andava spostato, che ne so, a domenica prossima. Oggi c’era il gran premio…), a lamentarmi e a rompere i coglioni a voi, mio piccoli animaletti da cortile.

Qui a lagnarmi del fatto che ho settecento persone in casa, che non posso farmi i cazzi miei e che tutti vanno a rompere il cazzo al mio povero vecchio cane. Tutti (3) ‘sti bambini del cazzo che topiccano (termine tecnico) il cane, e lui, mesto, rimane lì a farsi torturare (santo).

Poi c’è nonna, che ha bevuto un ditale di vino (sì, è come la Ste) e ha raccontato a tutti di quando andava a fare cose con nonno da ragazzina (è stata fermata, ma troppo tardi…). Il nonno che ha cominciato umiliarmi per la partita di ieri sera (Juventino), le zie acide che pensano di avere ancora 20 anni, ma che invece hanno gli speroni e ruspano come delle galline da brodo. Io ho il potere di spegnere il cervello, è vero, ci riesco benissimo, però loro hanno il potere di consumarti i coglioni. Quindi ti accorgi che ti stanno facendo del male, anche con il cervello spento.

A completare l’opera manca solo la morosa di mio fratello, ma ormai dovrebbe essere questione di minuti…

Quanta ipocrisia, quanti comportamenti affettati. Ma che vadano a cagare tutti ‘sti cazzo di parenti. Che tanto quelli a cui tenevo o sono morti, o sono morti (leggasi: i parenti dalla parte di mio padre).

A quando una cena tutti assieme? Come i vecchi tempi, come succedeva dal Catta…

Come non detto

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Giusto qualche giorno fa ero qui a decantare le mirabolanti avventure di Ted e compagnia bella in “E alla fine arriva mamma” e invece cosa succede?Succede che Italia 1 decide di sospendere, delucidazioni le trovate qui: Sospensione sitcom

Comunque evidentemente mi sbagliavo, non ho avuto occhio critico!

Secondo voi perché questa sitcom non ha avuto grande successo? Secondo me gli ingredienti per un buon prodotto c’erano tutti: linguaggio informale, situazione informale ma mai “strana” e poi, suvvia, tutti quelli che hanno apprezzato la serie vorrebbero avere una compagnia così!

Chissà…

Film

Ok, oggi ho fatto il mio primo esame, Fondamenti di Programmazione. E’ qualche giorno che sono un po’ agitato, però chissà perché la voglia di mettermi a studiare non è mai venuta, se non per una breve parentesi giusto ieri sera, mentre ero seduto sul trono della merda…

Ma è risaputo, informatica stimola la cagata.

Poi è arrivato il momento dei film: e se ci sposta dalla nostra aula? Se fa i test diversi? Se è stronzo e ci chiede cose impossibili? E se la merda mola la stà no impè?(Imbutigliemela).

Ovviamente, niente di tutto ciò è accaduto, siamo entrati, senza sapere un cazzo, e abbiamo consegnato un compito perfetto: inspiegabile.

Avviso: provo piacere nel far male ad alcune persone, le seguenti persone sono avvisate: Poser di merda, Omosessuali asciugaminchia, Pazzi psicopatici.

Carnevale

E pensare che qualche anno fa, truccato e agghindato come una bagascia, giravo per il paese armato di bombolette di carnevale a fare la guerra maschi contro femmine in questi giorni.

E adesso, ieri manco mi ricordavo che fosse carnevale. Me ne sono reso conto quando, sceso in strada, ho visto le vie “zozzose” che manco fosse quello di Rio de Janeiro, il carnevale.

E, tanto velocemente come me ne sono accorto, me ne sono dimenticato. Ah, carnevale! Sì il carnevale. Bello… ti ricordi quando…

Le fialette puzzolenti: quelle davvero le odiavo.

Comportamenti Esecrabili

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Foto scattata ieri alle 13.51

Sì cazzo, certi comportamenti, certe facce, certi toni di voce andrebbero condannati e banditi dalla faccia della terra. Sì sì, le donne e il loro supplichevole lamento:

Lei:”Dai, per favore, esci prima anche tu, non mi lasciare sola!”

tu:”No, guarda manca ancora mezz’ora, amen, aspetto, prendo il treno dopo. Poi non lascio il mio amico solo, circondato da pazzi”

Lei:”Guarda che me la paghi, ti ricordi cosa ti ho detto stamattina?Ecco, fai come credi.”

Bivio: La ragazza è cozza? Se sì, la storia si conclude con “Vaffanculo” da parte di lui. Se è carina…continua

tu: con fare zerbinante “dai, non posso, manca tanto, e poi come faccio, anche oggi…però, massì vengo”

Lei: tolta la maschera da banshee “che bello, almeno non sono sola. WOWOWOWO”

e tu con la faccia da stoccafisso, il corpo da mulo bastonato e il cervello in stile emmental, non puoi che seguirla mestamente per il mondo, finché non arrivi in stazione, ti accorgi che il treno che stranamente è partito sul 2° Binario è proprio il tuo, proprio quello che dovevi prendere se la “LEI” voleva arrivare in tempo per prendere la coincidenza. Niente è troppo tardi, il prossimo treno arriva 50 minuti dopo.

E’ finita? No, per un cazzo. Ti spiace poi che Lei debba rimanere due ore ad aspettare il pullman, allora che fai?La accompagni a casa in macchina…

SCHIAVO SCHIAVO SCHIAVO