Ciarloneria

Sono sempre in agguato loro, sembra che si siano assopiti invece eccoli che ti rompono i coglioni con il loro perbenismo. Passi il tuo tempo ad elargire sorrisi perché ti danno di che vivere, quindi abbassi la testa e alzi il culo, ma spesso la voglia di alzare i pugni è proprio forte.

Gli omosessuali fanno schifo e sono depravati, tu conosci degli omosessuali, tu sei depravato ( e forse omosessuale).

Sicuramente ad avere ucciso Yara sarà stato un marocchino o un rumeno.

A me risulta che chi brucia le bandiere e dice che ce l’ha duro sia Italiano, mi risulta che chi va con le puttane minorenni sia Italiano, mi risulta che chi a furia di pompini fa carriera sia italiano, mi risulta che chi fa proclami su ogni aspetto della vita sia Italiano… ah no, è Tedesco.. Poco importa. ‘Sti tedeschi di merda….

Facile no?

Non resisto

ira

Ancora, ancora una volta, ci ricado sempre.

Sei lì tranquillo, davanti alla tua finestra sul mondo che ti fai colpire (a cannonate) dalle notizie, e, in mezzo a storie di stupri, di cani assassini e di crisi internazionale,  trovi sempre un articolo sul Papa. Lui, lui che tiene banco sulle testate giornalistiche peggio delle “sgallettate” delle riviste patinate.

Lui.

Io. Io avevo deciso tempo fa di non parlarne più, di non cantare più il mio odio verso di lui e verso le cose in cui crede, di non farmi più fregare dalla rabbia indicibile che cresce ogni volta che leggo un articolo sul giornale, ma invece alla fine scoppio. Sì dai, non è possibile né umanamente accettabile che gli si possa permettere di dire certe stronzate, certe imbecillità senza senso.

Cari lettori, mi rivolgo a voi:  ma veramente voi credete in quello che dice il papa? Mi rivolgo a voi cattolici, io la faccio facile, tratto abbastanza spesso con la gente che la pensa come me (ɐunʇɹoɟ ɹǝd, :p) gente che pensa che il papa sia solo un capo shamano a cui però sia stata data un po’ troppa corda e s’è un po’ troppo infiltrato nelle faccende del mondo. Ma voialtri cosa ne dite? Siete d’accordo “sempre” “abbastanza spesso” “raramente” o “mai”? Lo so è generico, ed è idiota, ma volevo riempire questa riga con una cazzata… (La mia risp e “mai”).

Che poi sono una ventina di righe che filosofeggio su minchiate  e parlo di ariafritta, ma poi in realtà una notizia c’è, ed ecco a voi da cosa è stato scaturito l’ennesimo odio papale:

Repubblica ~ “E l’AIDS non si vince con i preservativi”

Ma bene, si legge nell’articolo che «”non si può superare il problema [dell'aids] con la distribuzione dei preservativi che, anzi aumentano i problemi”. »

Esatto, bravo pirla, l’unico modo per superare il problema è di dire una bella preghiera e spiegare a tutti gli africani che vanno all’inferno del fantabosco se scopano, anzi ci vanno lo stesso perché non diventano cattolici. Che poi dico, ma se fai una sparata del genere è perché hai la soluzione (e scartiamo a priori la castità perché non ha senso, il fare sesso è una cosa irrefrenabile e indiscutibile, lo fanno pure loro -maschiXfemmine maschiXmaschi maschiXbambini- e la castità non è umanamente applicabile), ma io sono fiducioso, per scherzo ho deciso di partecipare al gioco “diamo fiducia a chi dice sempre cazzate, così da poter dire “hey, ho perso ma me l’aspettavo” quindi penso “beh, zio, hai l’asso nella manica!”

Invece…

«Il Papa ha indicato come unica strada efficace quella di un “rinnovo spirituale e umano nella sessualità.”».

Sbranf… e quindi? Cosa bisogna fare? Dai, ci sarà altro no! I tuoi frati sperimentatori avranno trovato la cura per l’AIDS, no? Hai qualche arma segreta che sconvolge il virus e lo fa scappare? No, sempre e soltanto puro blablaismo papale. Io sono bravissimo a fare del blablaismo, ma quando lo faccio non se ne accorge tutto il mondo…

Edit delle ore 19:17: Menomale che c’è qualcuno che ci pensa, click

Ventitrè più quattro

Succede a volte che la gente è proprio stronza, è vero succede che anche tante altre volte la gente non lo è. Ma vabbè, oggi sono qui per sputare bile, per lanciare tutto il mio odio e le mie secrezioni purulente addosso a voi, mie cari. Miei cari un cazzo!

Questo il post della notte, fatto sul Macbook dello Yano, a casa dello Yano – mentre tutti giocano con la Wii, dello Yano, e mentre lo Yano caga come un orso – sonnolento: non sono incazzato, non sono nemmeno lontanamente toccato dalla cosa al momento, capita soltanto che all’improvviso ci pensi (tipo quando sto cagando, facendo il bidet, o il tiramisù come suggerisce lo Yano) e kaboom! Ecco che la rabbia nei confronti delle megere luride e schifose dilania le mie membra (in senso biblico ovviamente), sì, perché non si può essere tanto ingrati, tanto velenosi, tanto stupidamente insensibili nei confronti di chi, per una vita intera, ha donato il proprio tempo e la propria saggezza agli uomini (e alle donne) di domani.

Certo, perché proprio gli uomini e le donne di domani saranno come quelli che in questo istante ci stanno forgiando, e come possiamo noi nella nostra piccolezza e infinita stupidità non comprendere questa sciocchezza che sta alla base dell’insegnamento dei principi morali di ogni persona e che formeranno le nuove fondamenta della società italiana, e globale, dell’avvenire (mica il giornale dei vescovi eh)?

Ci rendiamo conto che probabilmente nessuno, o quasi, di voi riuscirà nemmeno lontanamente a capire il trip nel quale ormai ci siamo persi, ma delle volte non serve capire basta solo odiare! Certo, un’affermazione un po’ forte e forse di vaga sostanza, ma – parlando per banalità – amore e odio formano le spirali che muovono i mondi e, senza l’una non può esistere l’altro. Amore e odio. Prendete una puttana e per una notte amatela. Prendete una pecora e per una vita odiatela.

Allo squittio delle trombe angeliche, un Dio che non conosciamo e che non veneriamo verrà per giudicarci. A noi – di CentralDogma – non interessa se e con quale metro di giudizio verremo giudicati, ma fremiamo nel conoscere il fatale verdetto che colpirà l’oggetto del vomito della nostra bile. Che altro aggiungere? Quali metodi conoscete per liberare l’odio, per far trasudare la ricottina, per far sì che resti un briciolo di sanità mentale nei nostri vetusti corpi?

Unte e bisunte le mutande…

Scritto da Malu e Yano, e così sia. Perdonateci il trip senza senso.

Il post più facile

Fa caldo, non si ha voglia, manca il tempo, si ha di meglio da fare ma può capitare anche di non avere nessuna idea nella zucca, così tanto da ritrovarsi in un baleno a fissare il cursore battente su sfondo bianco senza riuscire nemmeno a digitare una lettera, successivamente, destati da questo sonno catatonico, si chiude firefox (io quello uso) e si torna al nulleggio assoluto.

Certo che è facile pensare di poter scrivere qualcosa su un blog, schiaffarlo lì, senza pensarci più di tanto, io invece spesso penso prima di scrivere (altrettanto spesso non lo faccio eh) ma COSA scrivere? Parlare di cosa? Attualità? No. Religione e Papa? Sì, ma ormai non fa più effetto, non dà più quella soddisfazione, siamo stati bollati come blog anti-Chiesa e anti-religione (sai che disperazione).

Poi improvvisamente capisci che parlare dei cazzi tuoi interessa alla gente, la gente vuole sapere, la gente non sa farsi i cazzi suoi (in senso amabile), meglio ancora se si porta avanti una storia “a puntate”, la gente penderà dalle vostre labbra, in questo caso dalle vostre dita.

Ma chi c’è sul podio de “Il post più facile” ? Nulla di tutto quello che ho detto finora, il primo classificato è il “Post di odio verso le persone, le cose, animali, dei, reti televisive”. Cosa c’è di più facile e divertente nonché antistress che insultare qualcuno/qualcosa, di sputare il veleno e bile dalla bocca, di ringhiare come il cane del demonio. Ah che soddisfazione. Ovviamente non volevo fare un saggio stile “On writing” vista la mia inettitudine, tutto questo serve per dire CHE ODIO LA RAI!

La odio perché pur pagando il canone puntualmente, puntualmente mi offre dei programmi di merda! Si salva solo Lost, che mi fanno ad agosto, ad AGOSTO! Che poi sarà bellamente interrotto tra una decina di giorni per le olimpiadi, e che verrà ripreso quando cazzo ne hanno voglia loro. La Rai, ufficialmene, in una nota scritta in carattere due di word sul minisito dedicato appunto al telefilm, dice che la programmazione di Lost “potrà subire cambiamenti repentini”, nota che peraltro oggi è sparita.

Ma che andassero ad ammazzarsi tutti, non vedo l’ora che arrivi il momento dell’Isola dei famosi, quello sì che non merita di essere spostato alle 4 del mattino su un canale polacco.

Tra parentesi, oggi è una di quelle giornate dove non sapevo cosa scrivere, non avevo niente da dire, e ho prodotto senza pensare.

Buona cagata

Straordinari? Sì, grazie

Questa mattina, come di consueto quando sono di primo, mi sono alzato alle 4.05 (esattamente), mi son fatto la doccia, ho mangiato i miei 200gr di latte con un po’ di caffè e 5 gallette e sono andato al lavoro.

Nonostante abbia dormito solamente poco più di 2 ore, la mattinata è trascorsa velocemente come di consueto per la tranquillità caratteristica che distingue il lunedì mattina dagli altri giorni.

Ma poi si fanno le 8.

E lì, quando tutti i miei colleghi iniziano a popolare, pian piano, l’ufficio con le loro facce da zombie e caffè bollenti tra le mani, scopro che 2 sono rimasti a casa, febbre si dice. Insomma, io e l’altro mio collega ci guardiamo, sicuri che il nostro tranquillo lunedì mattina si sarebbe presto trasformato in un inferno di straordinari.

Sta di fatto che, alla fine, quello che gli straordinari li ha fatti sono stato io. Ho aperto stamattina alle 5, ho dormito dalle 14 alle 17 e sono tornato al lavoro, per chiudere alle 21. Per carità, se saddafa, si fa, nulla in contrario.

Ma quando vedi quell’idiota della tua collega lamentarsi per ore del:

  • fatto che vuole un uomo ricco e bello e con la casa e con il lavoro
  • fatto che vuole un lavoro con tanti soldi senza fare un cazzo
  • fatto che i suoi superiori gli rompono i coglioni perchè lei non fa un cazzo
  • fatto che il suo pc non funziona da due settimane (ma come cazzo fai a lavorare?)
  • etc. etc.

Ti verrebbe voglia di prenderti una MasterCard, pagarti un corso di scherma (€ 500), comperare un ascia bipenne (€ 30) e staccargli la testa con un colpo solo, saltare come King Kong sulla sua scrivania e pisciarle sul cadavere (non avrebbe davvero prezzo)

Peccati… capitali?

Odio

Mentre scendeva le scale noi la sentivamo, burbera ed incazzata con il mondo. Come tutti i giorni, qualcosa andava storto e, ovviamente, era certo colpa di qualcun altro, non sua. Ancora prima di proferire parola, di salutare i suoi colleghi che, ogni giorno, si sbattono come suini da monta sulle cazzate che, arrogantemente, commette apposta perchè non può saperlo. Vipera, ancora prima di levare il piede dall’ultimo gradino, urla qualcosa e si lancia contro la finestra, sbattendola.

“Quel cristo ha pure il raffreddore e manco per i coglioni che chiude la finestra con il freddo che fa”.

Ora: avrei tirarle un calcio nella schiena, sbatterla a terra, prenderla per i capelli e picchiare il suo muso da puttana più volte contro lo spigolo della mia scrivania, insozzata dai batteri per i continui starnuti. Poi, dopo averla dissanguata passando sopra al suo cadavere con un muletto come fanno con i maiali, le avrei fatto passare due ore insieme a noi e insieme all’odore di 20 trasportatori sudici.

Invece, come al solito, mi sono limitato a pronunciar con un filo di voce “muori stronza”.