Zoomcraft

Scoperto quasi per caso, in questi giorni sto ascoltando Zoomcraft, ultima fatica musicale dei Liquido, rock band famosa per quel tormentone Narcotic datata 1999. Un CD di 17 tracce belle da ascoltare, forse a tratti un po’ ripetitivo, ma straripante di quel sound elettronico anni ’80 che amo. Purtroppo, sembra che YouTube sia discretamente povera di tracce riguardo questo album, quindi vi lascio ascoltare Game Boy, a mio avviso non la più bella tra le tante, ma degna di essere ascoltata e apprezzata.

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IDOSER: la nuova frontiera musicale

L’ultima frontiera dello sballo si chiama IDOSER e si tratta di una “droga” tramite onde sonore.

Come funziona? Particolari frequenze tra i 3 e i 30 HERTZ agiscono sul nostro cervello scatenando reazioni simili alle droghe più consuete e stimolando l’attività cerebrale. Praticamente, determinate onde sonore possono provocare stimolazioni nervose che agiscono su precisi neurotrasmettitori, come avviene con le droghe che conosciamo, questa somiglianza rende affini anche le conseguenze relative al consumo di stupefacenti: danni permanenti, dipendenza, etc.

In rete spopolano siti che permettono il download di sequenze sonore dai nomi evocativi: «marijuana», «cocaina», «alcol», «ecstasy». L’iniziazione all’uso è la stessa, certe cose non cambiano, i primi files sono gratuiti e gli altri a pagamento. Gli esperti avvertono che il rischio dipendenza da questi “infrasuoni” è possibile. Queste “droghe audio” sono già famose in Spagna e ora stanno mettendo sul piede di guerra anche la nostra Guardia di Finanza.

Un fake? Michelangelo Iannone, ricercatore dell’Istituto di Scienze Neurologiche del Cnr di Catanzaro, dice di no. Quest’alternativa di sballo è possibile, ed è stata provata anche in laboratorio su alcune cavie (poveri topolini!!). Inoltre, gli esperimenti hanno provato che questo tipo di droga combinata con una più “classica” amplifichi l’effetto della stessa.

Ora una piccola riflessione..

La nostra generazione è indissolubilmenta stata (oppure lo è ancora?!) legata alle canne, cioè, c’è chi di noi ha smesso alla fine dell’età della stupidera e chi ancora lo devi trascinare via per il collo della camicia.

è possibile che la prossima generazione possa davvero trovare interesse nel sballarsi con sta roba?

Chi vuol saperne di più:

Dal Corriere della Sera

Death SS

Tiro fuori dal cilindro dei post questo gruppo, scoperto recentemente ma presente sulla scena metal italiana europea da 20 anni. I Death SS (qui il sito ufficiale) mi hanno subito affascinato per lo stile fortemente heavy e le tematiche sataniste. Semplicemente stupendo (da ascoltare assolutamente) l’album Heavy Demons che contiene una delle tracce che preferisco in assoluto e che vi riprongo nel video dopo il click su continua: Baphomet.

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Paramore

Non lo faccio praticamente mai, non sono un buon scopritore di talenti (e infatti nemmeno stavolta è merito mio), e di solito evito di fare recensioni infatti questo post non ne vuole assumere il carattere.

Ma veniamo a noi, innanzi tutto chi sono i Paramore? I Paramore sono un gruppo di giovani dove spicca, come voce, Hayley Williams (classe ’88). Il gruppo nasce nel 2002 in quel di Franklyn, nel Tennessee (che a me fa venire in mente le mucche, chissà…) e non si può negare che l’incontro tra la bella/brava cantate e il resto del gruppo creerà un grande successo. Ma veniamo ai fatti: come tutte le band, iniziano a suonare nelle scuole, partono dal basso, ma prova del fatto che effettivamente sono bravi e talentuosi, in breve tempo vengono notati da una casa discografica, il successo ha così inizio nel 2005 con la pubblicazione del loro primo album “All we know is falling“, ma se abbiamo bisogno di ulteriori conferme della loro bravura allora attendiamo il 2007 con al pubblicazione dell’album “Riot!” dove secondo me si vede meglio sia il talento che la passione.

Veniamo al punto dolente, il genere, c’è chi sostiene che siano emo, punk, pop punk, powerpop e quello che volete, sinceramente mi sfuggono i vari significati, ma per evitare ogni polemica, se Emo significa “emorroide” allora non lo sono per un cazzo, se invece sta per “emozione” allora sì. A chi si rifanno? Bah, in giro si sente un po’ di tutto, tra cui i Foo Fighters, ma IMHO, non c’entrano un cazzo. Io nella mia mente malata sento qualcosa di più simile ai No Use For a Name e ai 30 Second to Mars, ma vabbé solo personalissime visioni.

Che altro dire? Ah sì, come se non l’avessi già detto abbastanza, Hayley Williams ha una voce molto bella, non unica, però devo dire che anche dal vivo fa una bellissima figura, a differenza della più blasonata Lavigne (primo nome che mi viene in mente). Quando la vedi la sensazione è quella di un’energia e una aggressività senza pari. Complimenti, mi avete toccato nel cuore, pochi ci sono riusciti.

Quando li sentiremo in Italia? Bah, con un filo di amarezza ricordo che hanno suonato al Music Drome di Milano il 17 Febbraio 2008, ma non disperiamo: suoneranno all’Heineken Jammin’ Festival di Mestre il 20 Giugno 2008 (42 Euro). Come valida alternativa c’è sempre il Vans Warped Tour, ma credo sia un po’ fuori mano.

Segnalo: “Misery Business”, “For a pessimist, I’m pretty optimistic”, “We are broken” e “Whoa”

Mi auguro di non avervi disgustato troppo con questo aborto di post, ma questo c’è e questo vi beccate. Mi scuso se ho detto delle cazzate, ma sono cazzate di cui sono convintissimo…quindi…lol

Playlist Podcast

Doverosamente, devo ricordare le tracce delle canzoni utilizzate nell’ultimo podcast che, contrariamente alle nostre aspettative, ha riscosso un discreto successo.Poi, questa volta, le canzoni scelte non sono male e, come sempre, le potete ascoltare su PodSafe Music Network. In onore rigorosamente sparso (titolo – artista)

  • Solo Noi – Dos De Picos
  • Rapporti Anali Canini – Chicken Chests
  • Nephilim – Adhesion
  • Source Of My Blood – 16Ambienceur
  • Suffocation – Hypnothic Hysteria

Playlist Vol #2

Dopo la prima playlist (proposta 6 mesi fa), tiro fuori qualche altra canzoncina, sicuramente un po’ più rockeggianti delle precedenti, ma discretamente sconosciute al popolo over teen age.

  • Home (Three Days Grace)
  • Schrei (Tokio Hotel)
  • The Quiet Things That No One Ever Know (Brand New)
  • Spread Your Wings (Blind Guardian)
  • From The Heart (Hoobastank)
  • Choloform Perfume (From Autumn to Ashes)

Oh beh dai, ci sono anche i Blind Guardian…

Post tirato fuori dal cilindro, datato 8 novembre 2007. La creatività non ha limiti, qua su CentralDogma.

My name

Stamattina m’è successa una cosa abbastanza strana, stavo dormendo, e all’improvviso parte (nella mia testa) un motivetto che tutti conoscono, qualche giorno fa qualcuno me l’aveva canticchiata, ma mi sembra strano comunque che uno alla mattina si svegli con questa canzone in testa! (Saranno le troppe pippe?).

My name is John Johnson and I come from London
I work in a pub near the station BOOM BOOM
The people I meet when I walk on the street
say me “hello!” and I say “hello!”and they say “what’s your name?”and I say.
My name is John Johnson and I come from London…

Boh, sarà la dieta…

Il dolce e l’amaro

Divertiti, come sempre. Abbiamo suonato Summer of 69, Viva, Dall’altra parte della pioggia, Neve, All the small things e Piccola stella senza cielo. Il solito insomma. Non siamo stati eccelsi, abbiamo dato il meglio di noi in altre occasioni, ma di certo non sono mancati gli intermezzi divertenti. E un pizzico di amaro.

Ah, Albo, le camicie così orrende tienitele solo per la sala prove che la prossima volta io vicino a me non ti ci lascio suonare!!