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	<title>CentralDogma! &#187; Ludoteca</title>
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	<description>Lassù qualcuno ci odia.</description>
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		<title>Uno sguardo a Jamaica!</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Jan 2010 16:11:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yanez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ludoteca]]></category>
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		<category><![CDATA[Giochi]]></category>
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		<category><![CDATA[Gioco dell'Oca]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi parliamo di Jamaica! Che cos&#8217;è Jamaica? Questo fantabuloso gioco da tavolo ci catapulterà tra i pirati del &#8217;600 iscritti ad una pericolosa gara che vedrà incoronare come governatore della bellissima Jamaica il vincitore. La gara che andranno a disputare gli &#8230; <a href="http://www.centraldogma.it/post/1021">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi parliamo di Jamaica!</p>
<p><a href="http://www.centraldogma.it/wp-content/uploads/2010/01/pic275442_md.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1022" title="pic275442_md" src="http://www.centraldogma.it/wp-content/uploads/2010/01/pic275442_md.jpeg" alt="" width="500" height="334" /></a></p>
<p>Che cos&#8217;è Jamaica? Questo fantabuloso gioco da tavolo ci catapulterà tra i pirati del &#8217;600 iscritti ad una pericolosa gara che vedrà incoronare come governatore della bellissima Jamaica il vincitore. La gara che andranno a disputare gli iscritti (i pirati) consisterà nel compiere un giro completo della bellissima isola per raggiungere Port Royale.</p>
<p><span id="more-1021"></span></p>
<p><strong>Un gioco per tutti</strong></p>
<p>Jamaica è un gioco semplice, veloce e immediato. Prende copiosamente spunto dal classico gioco dell&#8217;Oca, inserendo molte particolarità che lo rendono unico e affascinante. Come già detto i giocatori si troveranno a disputare una gara sulla planciadi gioco che rappresenta il mare attorno all&#8217;isola di Jamaica divisa in tasselli. Ogni giocatore avrà a disposizione un mazzo di carte da cui ogni turno dovrà pescare e giocare delle &#8220;carte azione&#8221; che gli permetteranno di compiere determinate azioni. In sostanza il funzionamento del gioco è semplice: il giocatore di turno (capitano) lancia 2 dadi (da 6 facce) e determina quale dado è quello della mattina e quello della sera. Successivamente, ogni giocatore sceglie una carta da giocare che, unitamente ai due dadi, indicheranno le azioni di gioco. Ogni carta azione ha due azioni: una per il mattino e una per la sera. Se, per esempio, una carta azione mi chiede di caricare cibo alla mattina e muoversi in avanti la sera semplicemente caricherò tanto cibo sulla nave quanto indica il dado del mattina e mi muoverò in avanti di tante caselle quanto indicherà il dado della sera.</p>
<p>Essenzialmente poi, esistono tre tipi di caselle: mare aperto, porto e covo dei pirati. Ogni volta che termineremo il movimento in mare aperto dovremo pagare alla banca il totale richiesto dalla casella stessa di cibo, mentre stesso discorso vale con il porto solo che verranno richiesti i dobloni. Il covo dei pirati invece è gratis e, se nessuno ci ha preceduto, potremmo anche pescare un succulento (o maledetto) tesoro.</p>
<p>E quando non possiamo pagare la tassa? Innanzitutto bisogna pagare fino a quanto si può per poi indietreggiare fino alla casella di cui si può pagare la tassa. Inutile dire che quindi non sempre servirà puntare ad andare più avanti possibile sul tabellone di gioco, ma piuttosto acculumare anche riserve di cibo per mantenersi in gioco.</p>
<p>E le battaglie? Ovviamente ci sono anche queste. Quando due giocatori si troveranno sulla stessa casella, si fronteggeranno in una battaglia a colpi di cannone tramite l&#8217;uso del dado a cui si andrà ad aggiungere eventualmente la polvere da sparo che i giocatori vorranno spendere. Il perdente non perderà posizioni, ma verrà depredato dei suoi averi e dei suoi tesori! Tesori che potranno fornirvi più chances in battaglia, una stiva aggiuntiva oppure aggiungere o togliere punti al vostro punteggio totale finale. Perchè il vincitore non è solo chi arriva primo a Port Royale, ma anche chi ottiene il miglior punteggio durante la partita!</p>
<p><a href="http://www.centraldogma.it/wp-content/uploads/2010/01/pic300173_md.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1023" title="pic300173_md" src="http://www.centraldogma.it/wp-content/uploads/2010/01/pic300173_md.jpeg" alt="" width="500" height="181" /></a></p>
<p><strong>Materiali</strong></p>
<p>Nella scatola troveremo una plancia di gioco, sei schede stiva e tutti i segnalini necessari per giocare (cibo, polvere da sparo e dobloni) stampati su dell&#8217;ottimo cartone resistenza che ben si presta a svariati utilizzi. Anche le carte azione e i tesori (che purtroppo, non essendo di misura standard, non possono essere imbustati e protetti) sono di ottima qualità, ma quello che colpisce di più è sicuramente la grafica colorata e graffiante. Tutto è realizzato splendidamente e giocare è una vera delizia per gli occhi.</p>
<p>Oltre a ciò, 3 bei dadi di legno (2 per le azioni e uno specifico per la battaglia) e un manualetto di istruzioni davvero molto chiaro completano la confezione. Come se non bastasse l&#8217;esauriente regolamento, sul sito ufficiale potrete trovare anche l&#8217;autore del gioco che in un italiano da brivido ci presenta e spiega il gioco.</p>
<p>Jamaica è un gioco semplice e per tutti e le sue partite sono veloci (che non dovrebbero mai durare più di un&#8217;ora) e governate da una sana dose di fortuna ma anche da una discreta tattica che renderà di fatto inutile il gioco allo sbaraglio. Infine, il calcolo del punteggio finale è una delle mie chicche preferite perchè i giocatori rimangono sempre con il fiato sospeso fino alla fine del conteggio!</p>
<p><a href="http://www.centraldogma.it/wp-content/uploads/2010/01/pic303482_md.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1024" title="pic303482_md" src="http://www.centraldogma.it/wp-content/uploads/2010/01/pic303482_md.jpeg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
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		<title>Death Note il gioco di carte</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 09:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yanez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ludoteca]]></category>
		<category><![CDATA[Death Note]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi di Carte]]></category>
		<category><![CDATA[Investigazione]]></category>
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		<category><![CDATA[Light]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi parliamo di Death Note: the investigation card game, ultimo acquisto ludico del 2010. Per chi non lo sapesse, Death Note è un manga (e anche un anime) dal sapore maturo e controverso che ha letteralmente saputo conquistare milioni di &#8230; <a href="http://www.centraldogma.it/post/1010">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.centraldogma.it/wp-content/uploads/2010/01/pic469251_md.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1011" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="pic469251_md" src="http://www.centraldogma.it/wp-content/uploads/2010/01/pic469251_md-242x300.jpg" alt="" width="242" height="300" /></a>Oggi parliamo di <strong>Death Note: the investigation card game</strong>, ultimo acquisto ludico del 2010.</p>
<p>Per chi non lo sapesse, Death Note è un manga (e anche un anime) dal sapore maturo e controverso che ha letteralmente saputo conquistare milioni di fan in tutto il mondo. La storia narra di questo quaderno maledetto (il death note appunto) che ha il potere di uccidere le persone il cui nome viene scritto sulle sue pagine. A trovare questo oggetto demoniaco sarà Yagami Light, uno studente modello giapponese che non tarderà un momento ad usarlo per fare piazza pulita &#8220;del male nel mondo&#8221; per costruire così un mondo migliore. Dovrà essere &#8220;L&#8221;, il più grande investigatore esistente, a fermarlo e a far ritornare la serenità.</p>
<p>In questo contesto (se ne avete l&#8217;occasione vi consiglio di leggerlo il fumetto, potreste aprirvi una porta che non avete neanche mai sognato di vedere), non sembra difficile calarvi un gioco di carte. In Death Note ICG infatti ogni giocatore potrà vestire i panni di Kira (l&#8217;utilizzatore del Death Note), di L o di altri sei membri della squadra investigativa. Ogni giocatore riceve poi un personaggio con cui otterrà una accoppiata ruolo / personaggio assolutamente segreta. Scopo di Kira è ovviamente quello di uccidere L, viceversa quello dell&#8217;antagonista. Gli altri comprimari si limiteranno ad aiutare L nelle sue indagini.</p>
<p>Devo dire che il sistema mi sembra abbastanza smaliziato e interessante anche se però il fatto che ogni giocatore debba chiudere gli occhi per permettere a Kira di effettuare indisturbato le sue mosse mi lascia un po&#8217; perplesso. Un meccanismo del genere l&#8217;ho già incrociato in Lupus in Tabula, ma ad essere sincero la cosa non mi convince più di tanto. Se durante la partita mi capitasse di essere Kira, vivrei uno stato di paranoia totale in quel momento per il terrore che qualcuno, a causa di una bruschetta nell&#8217;occhio, mi scopra e il gioco volga al termine immediatamente.</p>
<p>Il gioco non è costoso (circa €13) però devo dire che i materiali e le carte non mi hanno molto soddisfatto. La piccola plancia di gioco è in un cartoncino talmente leggero che si rompe solo a guardarla (fortunatamente BoardGameGeek ci viene in aiuto con una immagine della stessa mappa pronta da stampare e utilizzare a piacimento), le carte non mi sembrano di buona fattura, senza copri carte mi pare che si sfaldino dopo un paio di partite. Anche i disegni, seppure funzionali per il gioco, sono un po&#8217; carenti. Nove carte identiche per ogni personaggio sono monotone, con la quantità di risorse a disposizione (un manga e un anime&#8230;) sarebbe stato molto più piacevole avere per ogni copia del personaggio un&#8217;immagine diversa. Anche la confezione è scarsa (di solito per questi giochi vengono proposte confezioni rigide) di cartoncino poco resistente e sicuramente non utilizzabile per contenere il gioco, ma di quello chi se ne frega. Come già detto però il gioco è veramente abbordabile, quindi se il gioco è interessante ci si può davvero passare sopra.</p>
<p>Ultima nota va fatta al regolamento, semplice e veloce. Addirittura ne esistono due varianti: Light e Kira, che propongono un modo più semplice e uno più complesso (ma intrigante) per giocare. Entrambi i modi sono comunque di semplice spiegazione e assimilamento.<br />
Che dire, sarà l&#8217;ambientazione, sarà che ricorda vagamente Indovina Chi?, sarà perchè un gioco del genere non è ancora presente nella mia raccolta di giochi, ma l&#8217;ho acquistato ed è da provare il prima possibile. E poi è stato ideato da un italiano, quindi un punto vale solo questo. Il gioco è per 4-8 giocatori, la durata di una partita si assesta attorno ai 30&#8242;, secondo la scatola. Chi ci scommette che non è vero?</p>
<p><a href="http://www.centraldogma.it/wp-content/uploads/2010/01/pic546144_md.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1012" title="pic546144_md" src="http://www.centraldogma.it/wp-content/uploads/2010/01/pic546144_md.png" alt="" width="495" height="165" /></a><a href="http://www.centraldogma.it/wp-content/uploads/2010/01/pic546144_md.png"><br />
</a></p>
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		<title>Gesta Dannatamente Rozze!</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 19:25:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yanez</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Giusto ieri mi è arrivato il tanto atteso manuale di Gesta Dannatamente Rozze, un gioco di ruolo tutto italiano alquanto bizzarro e curioso. Innanzitutto, è bene specificare che il gioco si basa su un &#8220;motore&#8221; chiamato Levity che (da diverso &#8230; <a href="http://www.centraldogma.it/post/999">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin: 5px;" src="http://www.grottadimerlino.com/dungeons/uploaded_images/7a_1-743164.JPG" alt="" width="269" height="347" />Giusto ieri mi è arrivato il tanto atteso manuale di <strong>Gesta Dannatamente Rozze</strong>, un gioco di ruolo tutto italiano alquanto bizzarro e curioso.</p>
<p>Innanzitutto, è bene specificare che il gioco si basa su un &#8220;motore&#8221; chiamato <strong>Levity</strong> che (da diverso tempo) si sta facendo un buon nome all&#8217;interno del panorama gdr &#8211; ludico italiano. Per quanto mi sembra di aver percepito dal sistema, Levity non si pone al pubblico come gioco <em>new wave</em>, ma vuole solo regalare ai suoi utilizzatori una serie di regole veloci e generiche per gestire (ipoteticamente) ogni possibile ambientazione senza però appesantire il gioco. Una prima occhiata a Levity e al <a href="http://nuke.levity-rpg.net/Levity/Levity30/PaginaPrincipale/tabid/77/Default.aspx">suo sito dedicato</a> vi permetterà di capire quanta importanza sia stata alle tecniche di narrazione piuttosto che alla gestione dei conflitti tramite semplici tiri di dado.</p>
<p>Non mi posso ancora permettere di commentare in maniera approfondita e critica questo <strong>Gesta Dannatamente Rozze</strong>, ma a giudicare dalle risate che mi sto facendo leggendo le 136 pagine del manuale (tra l&#8217;altro, dedicate quasi interamente alla ambientazione del Questland) devo dire che sembra promettere davvero bene. L&#8217;ambientazione del Questland (di cui, vi invito caldamente, a leggere <a href="http://www.tempusdraconis.it/">il sito dedicato</a>) è veramente esilarante e ironica, ma descrive in maniera dettagliata (se così si può dire) moltissimi aspetti dell&#8217;<strong>Insula Tempestae</strong> (altresì chiamata <strong>Urland</strong>). Geografia, politica, storia, leggende, creature, calcolo del tempo, dei pesi e delle misure, religioni e tanto altro trova spassosissime descrizioni che caratterizzano in maniera davvero univoca lo scenario.</p>
<p>La creazione dei personaggi e il sistema utilizzato per la gestione dei conflitti sono processi semplici e di <strong>FACILISSIMA</strong> (forse, addirittura a livello Nico®) assimilazione. Unica nota dolente, da buon giocatore di D&amp;D e pessimo master, è che mi sembra sia lasciato un po&#8217; tutto a discrezione del Vate, anche se tramite interessanti linee guida. Personalmente, trovo difficile gestire un combattimento senza tiri di dado, ma credo che questo difetto sia dato dal mio retaggio bramoso di tiri per colpire.</p>
<p><strong>Ma parliamo delle cose che mi hanno davvero colpito leggendo il manuale! </strong></p>
<p>Innanzittutto, il sistema di misurazione delle distanze e dei pesi (cosa davvero importantissima!): se la distanza viene misurate in pance (ovvero la distanza tra le zampe di un cavallo) e ogni mille pance abbiamo una Milia, discorso diverso va fatto per i pesi. 1 Salma equivale a 16 tumuli che a loro volta equivalgon a 4 sacche. Per ogni tumulo abbiamo poi 6 mondelli, per ogni mondello abbiamo 10 misure e una misura è in realtà composta da 10 lumini. 1 lumini è, invece, una quantità completamente a caso. Semplice, no?</p>
<p>Ogni stregone, mago o necromante che si rispetti si porta sempre dietro il suo MdM (Manuale di Magia) in cui annota i suoi incantesimi da utilizzare nel corso delle avventure. Il manuale (quello reale, non il MdM) riporta un estratto del MdMU (ovvero il Manuale di Magia Universale) valido per tutti i praticanti di magia del Questland, ma ogni mago, invero, potrà creare i suoi incantesimi semplicemente inforcando rime bastarde l&#8217;una dietro l&#8217;altra! (menzione speciale per la magia di Teletrasporto del MdMU:<em> &#8220;Stavo qui e &#8216;mo sto là, chi lo sa cos&#8217;accadrà?&#8221;</em>). Gli incantesimi universali potranno comunque essere ampliati da quei maghi abbastanza bravi da trovare altri versi in rima da aggiungere all&#8217;incantesimo.</p>
<p>Il venditore di tegami&#8230; il nemico più bastardo che si sia mai visto in un gioco di ruolo. Infiniti punti vita, non può essere colpito nè ucciso. Qualunque cosa contro di lui provoca una iattura. Se provi a sparargli una freccia l&#8217;arco si spezza e ti si fionda nell&#8217;occhio, se provi a tirargli una mazzata la capocchia ti cade in testa, pensa a cosa potrebbe succederti a cercare di colpirlo con una catapulta?</p>
<p>Il Vate, oltre ad essere il nome assegnato al master è anche il personaggio del master stesso, ovviamente invincibile, che i giocatori saranno costretti a portarsi in giro durante tutta l&#8217;avventura. I vati possono fare quello che vogliono: colloquiare cordialmente, dormire profondamente, rivelare i più intimi segreti del Questland o raccontare le peggiori fandonie, ma i giocatori non potranno mai liberarsene! E guai se succede, bisogna tornare indietro a riprenderselo oppure il Vate (quello vero) impazzisce!</p>
<p>Menzione speciale va fatta al manuale cartaceo. Semplicemente spettacolare, sia nei colori che nei materiali che nel costo. 25 euro non sono pochi, ma la qualità compensa il prezzo comunque non stratosferico (basti pensare ai 25 euro sborsati per Cani nella Vigna, in un formato penoso, con carta penosa) e il divertimento, anche solo nello sfogliarselo e leggerselo, è tanto, lo ammetto. Purtroppo, si può aquistare solo su eBay.</p>
<p>Ah, ovviamente non devo dimenticare, per correttezza, gli autori dell&#8217;opera: R<strong>oberto Grassi</strong> (autore anche del sistema Levity) e <strong>Paolo Vallegra</strong> (il papi del mondo di Conquest). Davvero bravi!</p>
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		<title>Nuovi arrivi nella mia Ludoteca?</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 19:36:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yanez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ludoteca]]></category>
		<category><![CDATA[Carte]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo l&#8217;acquisto del fantabuloso Bang! che tanto ha allietato le nostre serate oscurando un po&#8217; il fantagruelico Munchkin, forse è arrivata l&#8217;ora di ampliare la mia ludoteca (limitata a solo due giochi da tavolo) con un terzo gioco di carte &#8230; <a href="http://www.centraldogma.it/post/598">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;acquisto del fantabuloso <strong>Bang!</strong> che tanto ha allietato le nostre serate oscurando un po&#8217; il fantagruelico<strong> Munchkin</strong>, forse è arrivata l&#8217;ora di ampliare la mia ludoteca (limitata a solo due giochi da tavolo) con un terzo gioco di carte non collezionabili, ovvero <strong>Dungeoneer</strong>. Questo prodotto, tradotto e distribuito dalla infaticabile <strong>Raven </strong>sul suolo italiano, sembra che non abbia fatto molto successo in Italia (almeno non come Munchkin) e, anche io, sono un po&#8217; perplesso circa l&#8217;accoglienza che riceverà all&#8217;interno del nostro gruppo ormai abituato alle semplici e veloci meccaniche del bellissimo Bang! data la sua natura terribilmente <strong>fantasy</strong> e<strong> cervellotica</strong>.</p>
<p>Il gioco, dalle poche critiche che sono riuscito a leggere, sembra ben congegnato, strutturato e realizzato. In Dungeoneer ogni giocatore sarà chiamato a svolgere due mansioni principali: quello di <strong>Eroe</strong> e quello di <strong>Signore del Dungeon</strong>, dungeon che si costruirà (grazie a delle carte apposite) mano mano che si avanza nel gioco. Lo scopo del gioco è duplice: ogni giocatore potrà vincere sia come Eroe (risolvendo la sua missione principale) o come Signore del Dungeon (eliminando tutti i giocatori avversari). Dozzine di sventure, casi, armamenti e tesori saranno sempre pronti a rendere vivace e interessante il gioco.</p>
<p>Sicuramente qualcosa di molto diverso rispetto a quanto siamo stati abituati ora. Velocità e semplicità di regolamento non sembrano di certo il fiore all&#8217;occhiello di Dungeoneer, ma forse vale la pena dargli uno sguardo un po&#8217; più da vicino, no? Tanto ormai (è questo vale anche per te, Sonia) ho già deciso di acquistarlo <img src='http://www.centraldogma.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://images.boardgamegeek.com/images/pic90216_md.jpg" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.atlas-games.com/dungeoneer/index.php" target="_blank">Sito ufficiale Atlas &#8211; Dungeoneer</a><br />
<a href="http://dungeoneer.raven-distribution.com/" target="_blank">Sito ufficiale Raven su Dungeooner</a></p>
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