Sicuramente quando la Valeria leggerà il titolo di questo post probabilmente verrà colta da raptus suicida associato a “esasperata ricerca della persona misteriosa”, ogni volta che dico “a volte ritornano” è perché qualcuno, appartenente ad una vita fa, s’è rifatto vivo, nel bene o nel male. Ma invece no, nulla di tutto questo (fortunatamente). Il megapreambolo semplicemente serve ad introdurvi e introdurmi nel fantamondo del blog abbandonato ormai da tempo immemore. Così adesso vi ho tormentato con le mie cazzate e posso chiudere felice. No dai, scherzo, in sostanza il motivo per cui ho fatto questa apparizione è perché sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla professionalità dei gestori del cinema Fanfulla di Lodi, e ovviamente voglio rendere partecipi più persone possibili. Anche se non vi interessa. Decidiamo di andare a vedere Dragon Trainer non in 3D, quindi ci dirigiamo nell’unico cinema del lodigiano (Cinelandia per me non esiste) che proietta tale film: il cinema Fanfulla. Gloriosa monosala sita nei pressi della stazione (viale Pavia, 4), dopo un periodo di chiusura dovuta alla scarsa affluenza di spettatori, il cinema riapre proponendo cineforum su film magari di nicchia ma sicuramente di rilievo e comunque cinema d’essai, ogni tanto, se il film è forte, propone anche Blockbuster.
Entriamo nel foyer e compriamo i biglietti alla modica cifra di 5.50 €, buon prezzo, il ridotto credo sia di 4 €, a confronto degli 8 € dell’UCI di Pioltello (buttati sempre e comunque nel cesso) e agli 8 € dell’Arcadia di Melzo (sempre ottimamente spesi), c’è ovviamente un abisso, anche di soluzioni tecnologiche, però diciamo che siamo ben felici di spendere poco/il giusto. Ovviamente non dobbiamo aspettarci niente, non pensiamo di entrare nella sala e vedere una platea a gradoni con poltrone ultracomode e schermo megagalattico. No, ovviamente nulla di tutto questo appare. Effettivamente ci sono molti posti a sedere, selvaggi, nel senso che arrivi e ti siedi dove vuoi, schermo molto piccolo e posizionato in alto, ma il tutto coronato da un set di casse che corrono lungo tutte le pareti della sala che renderanno l’esperienza audio molto buona. Inizia la proiezione dei trailer, perfetta. Inizia la proiezione del film, perfetta, forse un po’ torbida ma comunque estremamente godibile. Quindi in sostanza direi che è assolutamente da rivalutare se si vuole spendere poco e si vuole vedere un film che non necessita della maestosità della Sala Energia dell’Arcadia di Melzo. Ovviamente non faccio paragoni con l’UCI Cinemas di Pioltello, perché l’UCI perderebbe sicuramente il confronto con il Cinema Fanfulla. E non aggiungo altro.
Certo, una proiezione molto buona non basta per decretare un cinema come “magnifico”, però beh, è un incentivo, quindi sicuramente farò ritorno per avere delle conferme.
http://www.cinemafanfulla.com/
PS: il film è stato molto carino, ma questo è secondario (sì, sono malato, vado nei cinema per controllare se tutto va bene, e se non va, mi incazzo come una belva)
Ore 22.40, Arcadia di Melzo, Sala Energia (12 ore prima, per dirla alla Duplicity).
Non sono un estimatore del comunque grandissimo lavoro di Akira Toriyama DragonBall, ma comunque è innegabile che questo manga (ma soprattutto anime, grazie alla bellissima programmazione Mediaset che riprone gli stessi cartoni animati da credo 20 anni e il nuovo è merda) faccia parte del bagaglio ludico di moltissime persone, anche non appassionate a questo mondo. Quindi, un po’ per piacere un po’ per curiosità, non senza difficoltà ho convinto un manipolo di baldi a visionare insieme a me il nuovo film DragonBall Evolution, proposto per l’occasione in sala Energia all’Arcadia di Melzo.

