Ma io mi chiedo: che c’è di male se quel povero uomo di Silvio aiuta delle giovani e indifese ragazze a farsi strada nella vita difficile?
Qualcuno mi dirà: “maiale, si tratta di sfruttamento, come puoi dire una cosa del genere?” o ancora “queste persone vengono umiliate, distrutte psicologicamente con la speranza di riuscire un giorno a fiorire – nel mondo dello spettacolo – ma invece vengono imbestialite e imbrutalite da vecchi maniaci che le trasformano in scope lobotomizzate (scope comunque molto fighe)”. E io mi chiedo: Embhè?
Non è forse quello che vogliamo? Tonnellate di culi e grosse fighe in una scatoletta nera per trastullarci e lobotomizzarci a nostra volta? L’amato Premier non fa altro che scremare quelle donnette che renderebbero meno dura e attenta la nostra permanenza dinnanzi al piccolo schermo. E poi care donne… un giorno parlate di uguaglianza nei diritti, l’altro giorno dite di promuovere differenza tra donna e uomo, ma alla fine cosa volete? Il caro Cavaliere non fa altro che apprezzarvi nella totalità dei vostri scopi, sfruttando il suo amore (che sembra disporre in grosse quantità, forse addirittura più del sottoscritto) per Permettervi di arrivare da qualche parte. Perchè in fondo lo sappiamo, lo sa l’Italia intera che – senza lo Stimato – non saremmo andati da nessuna parte.
Ecco, lui la nostra Italia ce la offre su un piatto d’argento. Mentre noi siamo preoccupati a gridare alla rivoluzione in Facebook promuovendo la nostra forza e la nostra tenacia mentre ci infrucchiamo un dito nel naso e ne estraiamo una bagola verde , lui ci fa capire che alla fine non serve a niente darsi tanto da fare, urlare contro l’ingiustizia. Abbiamo la nostra giustizia. Tra un paio di cd di Apicella una busta con dentro quattro fogli da 500 euro. Per una serata. Io lavoro venti ore al giorno. Tu studi come un masai. Forse per la metà di quella cifra. Chi sbaglia? Loro? Lui? Noi?
E qualcuno mi dirà che tristemente questa storia privata e, nel caso siano provati i fatti, condannabile (certo) getta comunque fango su un rispettabilissimo capo del Governo, che ha trasformato un’Italia (rossa) in un Italia tricolore, fatta di passioni, di progresso e produttività e civiltà. Io ne capisco poco, è vero. Ma da qualche anno a questa parte, l’unica produttività che ho visto ha riguardato Mediaset, nell’inserimento continuo di grasse fiche con i guanti.
Fino a poco tempo fa mi chiedevo in che modo potessero funzionare i provini per partecipare ad un qualsiasi programma condotto da Barbara d’Urso. Da qualche tempo qualche dubbio ce l’avevo. Oggi ne siamo coscienti (sempre che ne sia verificata la realtà dei fatti). Che poi, lo sappiamo: verremo sparaflashati e nessuno si ricorderà più niente. Così finalmente potremo ritornare a farci le seghe (mentali) su il caso di Avetrana per qualche altro mese.
Così per gradire un articolo della Repubblica.it. Poi giusto per “sapere” anche uno sul Corriere.it.

PORTICI – Sembra concludersi così la vicenda che ha visto, in questi giorni, il nostro amato Premier in balia della stampa scandalista dello zoccolo duro comunista italiano. Dopo l’interrogazione presentata da Antonio Borghesi presso il governo, i legali del Cavaliere rispondono a tono: “Noemi? Una cartomante che ha sedotto il nostro Sire in the Sky con fenomenali poteri cosmici in un minuscolo spazio vitale”. Quindi, ora c’è da chiedersi solo se la fattucchiera abbia plagiato Berlusconi fino a possedere completamente il suo corpo per chissà quale rituale magico. Il premier si scusa anche con il popolo italiano: “E’ tutta una farsa mediatica organizzata dai comunisti per distruggere la mia fama di Santo Padre: mai mi sognerei di violare il corpo di una donna. E’ innegabile, sono stato ipnotizzato.”