Obbedienza

Ho comprato questo libro un po’ con scetticismo. Già che non sono un grande amante di libri, figuriamoci di qualcosa che si allontani dal genere fantasy. Compresi i titoli di Dan Brown, i titoli non – fantasy letti dal sottoscritto si possono davvero contare sulle dita di una mano. Però, non so, mi attraeva la sfida sulla copertina del Times: “Se scoprite la chiave di questo thriller prima dell’ultimo capitolo, siete dei geni”. Avevo ipotizzato la chiave del libro a forse 50 pagine dall’inizio, ma poi la storia mi ha talmente preso che ho divorato il romanzo in una giornata.

Sinceramente, non voglio elogiare questo libro come “lo spartiacque della mia vita” e non oso dire che questo signore (tale Will Lavender, autore del romanzo, alla sua prima pubblicazione) riporterà in auge il romanzo giallo perchè, in tutta sincerità, di romanzi e affini ne so veramente poco.

So solo che nel leggerlo ho provato una discreta quantità di emozioni: l’ansia crescente, la curiosità, provavo a ragionare con i protagonisti spesso perdendomi nell’intricato gioco del libro e la voglia, incontenibile, di arrivare all’ultimo capitolo e godermi la soluzione di quel rompicapo che era esploso in tutta la sua complessità e illogicità. Sentendomi alla fine soddisfatto ma con quella sensazione, un po’ amara, di aver finito la storia e di non poter più incontrare i suoi protagonisti.

E poi, ho scoperto alcuni esperimenti davvero interessanti su un tale di nome Milgram.

Due parole sul Wii Motion Plus

Tra poco più di un mese sarà disponibile, sugli scaffali di tutti i negozi (compresi quelli d’abbigliamento, credo), Wii Sports Resort, ultima fatica targata Nintendo e degno successore del gioco meno figo del pianeta ma più divertente.

Questo Wii Sports Resort si propone con una dozzina di giochi, tra vecchi e nuovi, ma soprattutto per la compatibilità (anzi, è proprio il titolo di lancio) del Wii Motion Plus, nuovo hardware per la Wii che si va ad inserire direttamente sotto al Wiimote e permetterebbe una mappatura dei movimenti di braccio – polso – mani estremamente affidabile e precisa. Ok, sono parole che avete sentito tutti, ma un minimo di preludio dovevo farlo.

Ho in casa un WM+ e attendo solo la mia bianca gingerina per poter provare Grand Slam Tennis con questo nuovo aggeggio. Non gli avevo dato molto credito all’inizio, ma quando ho sentito il sig. Iwata non dirsi preoccupato per il Project Natal di Microsoft in quanto “ci avevamo già pensato noi”, “noi abbiamo er wii moscion plus” e simili, un po’ ci sono rimasto. Qualche video su Youtube dimostra la bontà del Wii Motion Plus, ma come ben sappiamo tutto dipenderà dai giochi a cui verremo chiamati a giocare… come Red Steel 2.

5KG di… Niente

Questa Play 3 mi ha deluso. Cioè, è stato un veloce susseguirsi di eventi che mi hanno portato a considerarla davvero un flop, contrariamente a quanto pensavo prima per partito preso. Lo ammetto candidamente: sono un grande esperto di videogiochi e affini, apprezzo i giochi per quello che dovrebbero fare, ovvero divertire. Non mi faccio seghe riguardo a quantità di poligoni, peso di textures, specifiche tecniche e altre amenità del genere. E, così tanto candidamente, ammetto che forse, prima di scrivere questo post, dovrei massacrarla un po’ più doverosamente la pesantissima scatola nera di Sony.

Son partito sabato scorso che, dopo aver attaccato la PS3 al televisore full hd in casa, volevo vomitare. Con su PES09 mi sembrava di giocare a Fifa ’98. Cerco spiegazioni e un altissimo luminare mi insegna alle differenza di definizione nel mondo consoleistico e, per l’occasione, mi equipaggia di un cavo component che avrebbe permesso alla PS3 di arrivare fino alla risoluzione giuggiolosa di 720p (ovvero HD ready credo). Ed ecco che PES acquista nuovo valore.

Esco di casa, faccio un salto da Blockbuster e mi noleggio Babylon A.D. in bluray e Fallout3. Ci sarebbe da scriverci un articolo anche sul deludente Fallout3 (deludente quanto Oblivion quasi), fatto sta che il blu ray mi ha proprio affascinato, stregato. Nella sua nitidezza e perfezione dell’immagine (pur sapendo di poter spingere l’alta definizione ancora più in alto al 1080p) ho trovato un nuovo amore. Nuovo amore, però, che è rimasto là. Nel senso, bella, bella (carino soprattutto il demo di InFamous, che mosse spettacolo il protagonista), ma cosa offre? Un gran bel multimedia center all – in – one a € 330? E anche se fosse il più bel Multimedia Center in circolazione rimane il fatto che sia una pura e inutile spesa videoludica (classificazione Madre di livello N =non ti supporterò mai un acquisto del genere rinfacciandotelo ogni qualvolta mi chiederai dei soldi in prestito perchè non hai avuto tempo di prelevare).

E i giochi, ne vogliamo parlare? D’accordo che il panorama “noleggio – blockbuster” è scarso, ma ci sono dei titoli per cui vale la pena davvero acquistare alla modica cifra di 330 EURO una console?

So bene che l’articolo è un po’ zucca melone senza sapore di sale, quello che chiedo è qualcuno che spezzi una lancia in favore della negra console.

Elettrodomestici d’altri tempi

Ho paura che tra Cardio Sensore, Wii Fit Plus e Wii Motion Plus la Nintendo non stia lavorando solamente per cercare di farmi dimagrire. Quando uscirà Liposuzione for Wii forse potrei farci un pensierino, ma per ora attendo ancora qualche gioco vero. Di quelli che attendi con trepidazione e vuoi comprare il day one, a tutti i costi.

Del resto, se si dice che la Wii è talmente una spanna sopra da non essere considerata una console, bisogna beccarsi gli onori e anche gli oneri. E’ una console per tutti e come tale i giochi saranno per tutti. E con l’esperimento Mad World fallito poi, non potevano che proprio un sensore del battito cardiaco piuttosto che qualcosa di più Hard Core (dildo a 6 velocità?).

Intanto, aspettiamo The Conduit, speriamo in New Super Mario Bros e sbaviamo con Metroid M. Nella (vana?) speranza che Super Mario Galaxy 2 sia qualcosa in più di un backup del primo.

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