Boom! Headshot

Obbiettivo per CentralDogma del 2010. Farsi censurare il blog senza programmare attentati terroristici.

Primo passo: pubblicare link sconvenienti e deriderli in maniera sarcastica e irriverente.

Link: Corriere della Sera - Ecco la bella Noemi, la diciottenne che chiama Berlusconi “Papì”

Commento: Ahahah. Hihihi. Tristezza assoluta e infinità. Se papi mi regalasse pleistescion3 e un paio di telecomandi per la wii forse sarebbe anche per me il politico numero uno? Ti prego, ne ho disperatamente bisogno (dei telecomandi per la wii).

Cordialmente

Un coglione.noemi4

Vagamente, mi ricorda la bionda scema del grande fratello. Non che io abbia qualcosa contro le bionde. Ma contro le sceme si, però.

Humor femminile a go go

A  volte nella vita ti capita di trovarti di fronte a della sorprese del tutto inaspettate e quasi certamente non volute. Anzi, togliamo il quasi non volute, non sono volute in nessun caso.

Ma il Malu di chemminchia sta parlando? E lo scoprirete, lo scoprirete

E’ sabato mattina (circa mezzogiorno), io sono beatamente a letto che sto cercando di riparare i timpani completamente distrutti da Fast & Furious della sera prima, e ad un certo punto, un certo clagore di chiavi che vorticano nella toppa della porta mi fa svegliare di soprassalto: percepisco che è mio fratello (Madre e papà sono al mare), sento che rugaccia da qualche parte, e poi sento il “Classico rumore di chiavi della macchina porate via dal portacenere sul tavolo” vabbè, mi giro dall’altra parte e mi riaddormento

Succedono un sacco di cose in quella giornata, ma la cosa importante è che la macchina non si fa vedere per tutto il girono e arriviamo direttamente alle ore 20.00

Ore 20.00, è l’ora di prendere la macchina per andare a ingurgitare una pizza con lo Yano (e chi se no, no no, non perché è grasso… ), salgo sulla macchina, sto per mettere la cover del CD sul sedile del passeggero e

kaboom

..e una grossa e grassa macchia ad altezza vagina mi ammicca con fare normale, Lei, lì appollaiata sul Sedile del Passeggero di Punto666. Lei con tutto il suo liquidame, Lei con tutto il suo bagnaticcio, Lei con tutto il suo odore di fregna.

Mi guarda, mi osserva, cerca di entrarmi nella testa, e ci riesce benissimo: ormai sento odore di sesso ovunque, la macchina è un tripudio di ormoni femminili, il volante è una trappola per topi collosa, quasi me li vedo…

Poi il raziocinio mi porta alla realtà, effettivamente potrebbe essere di tutto. Mi dico che finché non porterò la macchina dagli esperti non soprò con certezza di cosa si tratta. Tant’è che 15 minuti dopo la scoperta, gli esperti di CSI Zelo Buon Persico identificano la macchia come “Schiumetta vaginale”. Tragggedia! 

Anche loro sbagliano, chiediamo conferma all’altra Unità, a CSI Merlino, responso: Sa di patata. 

Disperazione e ira funesta.

 

Veloce e furioso da bava alla bocca

Ore 22.40, Arcadia di Melzo, Sala Energia (12 ore prima, per dirla alla Duplicity).

Non è la prima nazionale di Fast & Furious a cui noi purtroppo siamo mancati giovedì sera, ma la sala è comunque gremita di gente da far schifo. La coda alla scala mobile (per chi va all’Arcadia è quella scala che permette l’accesso al piano superiore delle sale) c’è da 20 minuti prima della proiezione. Credo ci sia stato il sold – out dei biglietti. Fortunatamente dopo il flop di Dragonball proposto per una settimana sempre in sala energia. Fatta eccezione per il mio odio smisurato per le folle (soprattutto quelle composte da babbei quindicenni che sbroccano alla loro prima uscita serale), sono contento: le premesse sono buone per un bel film che promette tanta patata, tante macchine e anche un po’ di minchia!ohaggine (tamarraggine ormai è olderrima come parola).

Tra i protagonisti vediamo un sempre più cinghiale Vin Diesel nei panni del Dom Toretto del primo The Fast and The Furious – ovviamente latitante e bandito come sempre – e Paul Walker alias non mi ricordo bene chi Brian O’Conner, al servizio del FBI, si ritrovano a correre insieme. Per il boss di un importante cartello messicano.

Cosa dire di questo film? Personalmente non mi sembra abbia rispettato le premesse del film tamarro che mi aspettavo di andare a vedere… poca figa, poco tuning e neanche troppe corse a cui ci avevano sapientemente abituati i vecchi episodi della serie, forse per lasciare spazio ad una storia un pelo più avvicente e interessante. Il dolore di Dom e la determinazione di Brian saranno il punto cruciale di Veloce e Furioso, che comunque si dimostra sempre emozionante, pieno di effetti speciali, di incidenti e di esplosioni alla xXx più che mai.

Non me la sento nè di criticare il film come deludente (perchè non lo è affatto stato, è stato anzi divertente) nè di elogiarlo a film dell’anno. E’ stato un buon film, di quelli che sicuramente piacerà agli appassionati della serie e chi cerca un film magari meno contorto dell’appena uscito Duplicity per passare una serata isi al cinema.

Ma forse a renderlo spettacolare è il pubblico di 15enni che applaudiva in alcune scene del film. Semplicemente da brivido.

Ma noi, rimaniamo in attesa di Star Trek.

Racconti #1

user_23_alma_lee_western_cowboy_hat-11Elizabeth è una potente donna di Road Falls. Nata da una famiglia ricca, suo padre era un Cane, sua madre una brava donna di casa. Viene educata secondo i principi della Fede così che è proprio il Sovrintendente Joseph a sceglierla come Cane da guardia. Entra nel corpo a 18 anni e passa 3 anni insieme a due altri Cani per i Rami a portare la Parola del Re della Vita. Poi lascia tutto, si ritira e mette su famiglia.

Il suo uomo, Tanner, grazie alle ricchezze di Elizabeth riesce ad aprire un’attività commerciale piuttosto redditizia, ma che in realtà non è altro che una copertura per il contrabbando di tabacco con l’Est. Intanto, dalla relazione i due hanno quattro figli: Patience, Janett, Hezekiah e Newton, che Elizabeth cresce sempre secondo la Fede.

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Commenti rispettabili per un film rispettabile

Non sono un estimatore del comunque grandissimo lavoro di Akira Toriyama DragonBall, ma comunque è innegabile che questo manga (ma soprattutto anime, grazie alla bellissima programmazione Mediaset che riprone gli stessi cartoni animati da credo 20 anni e il nuovo è merda) faccia parte del bagaglio ludico di moltissime persone, anche non appassionate a questo mondo. Quindi, un po’ per piacere un po’ per curiosità, non senza difficoltà ho convinto un manipolo di baldi a visionare insieme a me il nuovo film DragonBall Evolution, proposto per l’occasione in sala Energia all’Arcadia di Melzo.

Ecco, le premesse per un film divertente c’erano tutte. Un buon setting, dei personaggi caratterizzati in centinaia di fumetti ed episodi anime, mille spunti per avventure e idee da sviluppare per ottenere un buon film. Non parlo di film culto. Parlo di un buon film, di quelli che se una sera non vedi Schindler’s List non stai male, ti fai quattro risate in compagnia ed esci un pelo più tamarro.

No. DragonBall Evolution non è niente di tutto questo. Non parlerò degli scarsissimi effetti speciali a livello di un film da sabato pomeriggio degli anni ’90. Non parlerò della capacità degli attori di attoreggiare (termine tecnico coniato per l’occasione) pari a quella dello spettacolo dell’asilo della classe dei piccoli (che al pari meriterebbero gli oscar),  della fotografia stile dark – serioso per la trasposizione cinematografica di un fumetto che fa dell’ironia una delle sue parti sicuramente più rilevanti, di un copione talmente blando da far inorridire anche i produttori de “La Talpa” e non parlerò certo dei personaggi talmente piatti che al contrario i deludenti comici di Colorado Cafè sembrano gli attori di [nome di qualsiasi film che propone un certo numero di concetti che ovviamente io non conosco].

Ma, come volevasi dimostrare, DragonBall Evolution fa cagare.

E tu a che gruppi sei iscritto?

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No non sto rincoglionendo, oddio per quello direi che c’è già stato un tempo, ma è un’altra storia, non so se vi siete accorti (sì non siete pirla) ma Facebook, il famoso trito e ritrito social network di Palo Alto (CA), da un bel po’ di tempo assorbe tutte le energie degli internauti, ogni momento della vita è condizionato da questo “coso malefico” (Cit.).

Così tra notifiche, messaggi in bacheca, messaggi privati (che loro chiamano “posta”) e Iscrizione ai Gruppi non resta più un attimo di tregua!

Ma ggggiovani (come direbbe la Franza ), non sono qui a tirarvi torte e a massacrarvi con uno studio “fafologico” sull’utilizzo dei social network,  a quello ci pensa già Studi Aperto, con i suoi servizi tipo “Facebook fa venire il cancro” , “I latticini e Facebook sono dannosi”, ecco no, niente di tutto ciò. Ma allora che cazzo sei qui a fare, Malu?

Beh, la risposta è semplice, scrivo dell’odio che mi prende ogni volta che 4 o 5 dementi/decerebrati a cui andrebbe interrotta l’alimentazione e lasciati annegare nei propri escrementi, decidono di raccogliere tutte le loro capacità intellettive in un solo gesto, fanno in modo di depositare il loro inutile -all’umanità e a loro stessi- corpo davanti ad una sedia e, aprendo il browser, vanno su Facebook. Niente di male no? No! Perché se facessero così e basta non ci sarebbe niente di male. Invece  a loro, appena si ritrovano davanti a Facebook, scatta qualcosa nel  cervello (sì ne hanno uno solo in comune) da anatra e cominciano ad iscriversi, indomiti,  senza macchia e senza paura, a qualsiasi gruppo che qualche altra nullità ha deciso di creare.

Io vi odio, bastardi!

E’ insopportabile aprire la Home di Facebook e trovarsi lo stesso nome  (e puoi scrollare la pagina quanto vuoi caro mio, che il nome sarà lo stesso) seguito da settordicimila gruppi, dai nomi inutili e dai contenuti più idioti di questo mondo, un esempio? Ecco

Al Primo posto dell’imbecillità:

Quelli ke sn tristi qnd gli manca una xsona“, ma cosa vuol dire? Tralasciando per un secondo l’ortografia e la sintassi, che meriterebbero un post a parte. Ritorniamo al senso:  sapete, io sono pirla, quando mi manca una persona sono felice! Sono una gioia, tutto un saltare e  ballare,  e poi tutti a bere e a fare grigliate da Diniz! Uno dice, vabbè, sarà una ragazzina 13enne che ha creato il suo gruppo perché voleva provare, invece no! Duemilioni di iscritti, ragazze di una certa età (dove per certa età intendo “età in cui dovresti aver smesso di fare la scema e di far finta di fare la bambina perché sulle gambe hai già gli speroni come le galline vecchie”), gente che ricorda la volta in cui la sua amica del cuore Pammy è andata a vivere a Castelvetro Piacentino lasciando Jenny tutta sola! Vaffanculo sceme.

Al secondo posto:

La mAmMa è unA sOlA…E gUaI chI mE lA tOcCA ! Carra che belle che siete, volete bene alla vostra mamma vero? Ecco pensate che ogni volta che una di voi  (ma ci sono anche i maschi) si iscrive ad un gruppo come questo a vostra madre scoppino tutti e due i timpani in un lago di sangue e che dilaniata da una motosega muoia in un tripudio di  interiora. Succede sapete, quindi se volete bene alle vostre mammine sante evitate di iscrivervi a questi gruppi. Tra l’altro, non so se avete notato come è scritto, non è merito mio, una minuscola e una maiuscola… mi ricorda una certa persona… ma tralasciamo.

Al terzo posto:

PER QUELLI CHE POSSONO DIRE DI ESSER STATI A BARCELLONA. Qui possiamo almeno affermare che chi ha creato il gruppo conosca le norme e regole base della scrittura ma il senso mi sfugge completamente. Beh, io posso dire di essere stato a Bargano, o a Marudo… o a Monticelli d’Ongina, embè? Ho vinto? Adesso che hai dimostrato la tua pecorezza (termine che indica scarsa iniziativa personale e lampante attrazione per le masse, e che comunque indica un’età cerebrale non superiore ai nove anni) cosa vogliamo fare? Ti senti figo?

Minchia gente, ma distiguersi un pochino? Fanculo va, coglioni.

E anche questo straziante, pedante e teatrale aborto è terminato, sì non ha molto senso, un aborto non è terminato per definizione, ma ME PUO‘ scrivere quello che vuole, quindi volenti o nolenti, questo insieme casuale di parole è finito. Anche perché devo correre ad iscrivermi anche io a “Quelli che… fanno i post a caso su Centraldogma”… :|

Alla fine, tuttavia,  cento mila volte gruppi come quelli menzionati qui sopra, piuttosto che certi abomini (che non so come si scrive) letti nel pomeriggio, certi gruppi di bimbiminchia ineggianti al fascismo e intrisi dalle più profonde elucubrazioni sul tema del razzimsmo. Ecco un esempio:  “Gli ebrei mi stanno sul cazzo xk sn un popolo di merda ke hanno solo rotto i coglioni W IL DUCE”.

Vomitate gente, vomitate assieme a me addosso a queste persone.