Humor femminile a go go

A  volte nella vita ti capita di trovarti di fronte a della sorprese del tutto inaspettate e quasi certamente non volute. Anzi, togliamo il quasi non volute, non sono volute in nessun caso.

Ma il Malu di chemminchia sta parlando? E lo scoprirete, lo scoprirete

E’ sabato mattina (circa mezzogiorno), io sono beatamente a letto che sto cercando di riparare i timpani completamente distrutti da Fast & Furious della sera prima, e ad un certo punto, un certo clagore di chiavi che vorticano nella toppa della porta mi fa svegliare di soprassalto: percepisco che è mio fratello (Madre e papà sono al mare), sento che rugaccia da qualche parte, e poi sento il “Classico rumore di chiavi della macchina porate via dal portacenere sul tavolo” vabbè, mi giro dall’altra parte e mi riaddormento

Succedono un sacco di cose in quella giornata, ma la cosa importante è che la macchina non si fa vedere per tutto il girono e arriviamo direttamente alle ore 20.00

Ore 20.00, è l’ora di prendere la macchina per andare a ingurgitare una pizza con lo Yano (e chi se no, no no, non perché è grasso… ), salgo sulla macchina, sto per mettere la cover del CD sul sedile del passeggero e

kaboom

..e una grossa e grassa macchia ad altezza vagina mi ammicca con fare normale, Lei, lì appollaiata sul Sedile del Passeggero di Punto666. Lei con tutto il suo liquidame, Lei con tutto il suo bagnaticcio, Lei con tutto il suo odore di fregna.

Mi guarda, mi osserva, cerca di entrarmi nella testa, e ci riesce benissimo: ormai sento odore di sesso ovunque, la macchina è un tripudio di ormoni femminili, il volante è una trappola per topi collosa, quasi me li vedo…

Poi il raziocinio mi porta alla realtà, effettivamente potrebbe essere di tutto. Mi dico che finché non porterò la macchina dagli esperti non soprò con certezza di cosa si tratta. Tant’è che 15 minuti dopo la scoperta, gli esperti di CSI Zelo Buon Persico identificano la macchia come “Schiumetta vaginale”. Tragggedia! 

Anche loro sbagliano, chiediamo conferma all’altra Unità, a CSI Merlino, responso: Sa di patata. 

Disperazione e ira funesta.

 

Un lavoro, vero

lavoro

Con immensa gioia di tutti voi do il lieto annuncio, sono diventato papà (per la seconda volta).. :|

No dai,  scherzo, come ormai tutti sapranno (miracoli di Facebook), finalmente, dopo svariati mesi di situazioni poco chiare, torbide e oscure, posso dire di stringere tra le mani un nuovo e fiammante contratto!

Oooh, Contr.. Contra… Contratto? Essì, è quasi una parola dimenticata dallo scarso utilizzo, come per certa gente lo è “grazie”. Ebbene, questo contratto scade il 5 Aprile 2010, ho tempo un anno per far vedere che Anche io valgo (sì avrò delle rughe spianatissime), per cercar di far andare avanti la baracca, per cercare di intrufolarmi abbastanza in profondità nel sistema per non poterne più uscire in nessun modo.  Speriamo che vada tutto bene!!!

Non resisto

ira

Ancora, ancora una volta, ci ricado sempre.

Sei lì tranquillo, davanti alla tua finestra sul mondo che ti fai colpire (a cannonate) dalle notizie, e, in mezzo a storie di stupri, di cani assassini e di crisi internazionale,  trovi sempre un articolo sul Papa. Lui, lui che tiene banco sulle testate giornalistiche peggio delle “sgallettate” delle riviste patinate.

Lui.

Io. Io avevo deciso tempo fa di non parlarne più, di non cantare più il mio odio verso di lui e verso le cose in cui crede, di non farmi più fregare dalla rabbia indicibile che cresce ogni volta che leggo un articolo sul giornale, ma invece alla fine scoppio. Sì dai, non è possibile né umanamente accettabile che gli si possa permettere di dire certe stronzate, certe imbecillità senza senso.

Cari lettori, mi rivolgo a voi:  ma veramente voi credete in quello che dice il papa? Mi rivolgo a voi cattolici, io la faccio facile, tratto abbastanza spesso con la gente che la pensa come me (ɐunʇɹoɟ ɹǝd, :p) gente che pensa che il papa sia solo un capo shamano a cui però sia stata data un po’ troppa corda e s’è un po’ troppo infiltrato nelle faccende del mondo. Ma voialtri cosa ne dite? Siete d’accordo “sempre” “abbastanza spesso” “raramente” o “mai”? Lo so è generico, ed è idiota, ma volevo riempire questa riga con una cazzata… (La mia risp e “mai”).

Che poi sono una ventina di righe che filosofeggio su minchiate  e parlo di ariafritta, ma poi in realtà una notizia c’è, ed ecco a voi da cosa è stato scaturito l’ennesimo odio papale:

Repubblica ~ “E l’AIDS non si vince con i preservativi”

Ma bene, si legge nell’articolo che «”non si può superare il problema [dell'aids] con la distribuzione dei preservativi che, anzi aumentano i problemi”. »

Esatto, bravo pirla, l’unico modo per superare il problema è di dire una bella preghiera e spiegare a tutti gli africani che vanno all’inferno del fantabosco se scopano, anzi ci vanno lo stesso perché non diventano cattolici. Che poi dico, ma se fai una sparata del genere è perché hai la soluzione (e scartiamo a priori la castità perché non ha senso, il fare sesso è una cosa irrefrenabile e indiscutibile, lo fanno pure loro -maschiXfemmine maschiXmaschi maschiXbambini- e la castità non è umanamente applicabile), ma io sono fiducioso, per scherzo ho deciso di partecipare al gioco “diamo fiducia a chi dice sempre cazzate, così da poter dire “hey, ho perso ma me l’aspettavo” quindi penso “beh, zio, hai l’asso nella manica!”

Invece…

«Il Papa ha indicato come unica strada efficace quella di un “rinnovo spirituale e umano nella sessualità.”».

Sbranf… e quindi? Cosa bisogna fare? Dai, ci sarà altro no! I tuoi frati sperimentatori avranno trovato la cura per l’AIDS, no? Hai qualche arma segreta che sconvolge il virus e lo fa scappare? No, sempre e soltanto puro blablaismo papale. Io sono bravissimo a fare del blablaismo, ma quando lo faccio non se ne accorge tutto il mondo…

Edit delle ore 19:17: Menomale che c’è qualcuno che ci pensa, click

Il mondo fatato

scartoffie

E’ sempre così, ogni volta è un’emozione, sinceramente non ricordo quale fosse l’ultimo mio post, ma anche lì lo sarà stata. Ah sì, era puro odio papale. Quindi sì, è stata un’emozione intensa.

Potrei parlare per ore di Eluana Englaro, dei pochi capelli di Tony, di quanto è grasso lo Yano oppure ancora delle pive colossali, ma non lo farò, questa volta farò un’analisi completa e profonda del sistema lavorativo in cui navigo completamente nell’oblio.

Partiamo dall’inzio:
Ore 8.45 sì comincia, alzo le tapparelle, accendo il PC e attendo la prima orda di vecchi e di scartoffie.
Ore 9.15 arriva il superboss epico ancestrale: mio zio, io sommerso da scartoffie.

Il fatto che tuo zio sia anche il boss apre un sacco di porte, ma non sai che dietro a queste porte ci sono più insidie che nella foresta nera: sei obbligato a dire sempre “sì”. Così ti ritrovi con il tuo muso pesto e lungo, con in mano uno spazzolone, a pulire i pavimenti. Oppure a togliere la cacca dei piccioni.

Per il bossZio la persone con cui a che fare sono solo di due tipi: le persone definite “Magiche” e le persone qualunque. Se sei una persona “Magica” il tuo nome sarà preceduto da questo aggettivo (sempre che lo sia, la mia conoscenza dell’italiano è penosa), per esempio “ah, eccolo, seguiamo tutti il magico Yano”, il personaggio “Magico” avrà capacità oratorie impeccabili, farà cose mirabolanti, ma soprattutto sarà un bravo imbonitore, un che sa rigirarsi la fritta a proprio favore. Se invece sei una persone qualunque non meriti attenzioni.

Oltre che le persone, anche i fatti e le cose che accadono possono essere di due tipi: le cose “fantascientifiche” e le cose, ancora una volta, “magiche”. Una cosa “fantascientifica” è una cosa orrenda, bruttissima, atroce e assolutamente fantasiosa. Una cosa che non esiste né in cielo né in terra, da cui discostarsi assolutamente. Es: “Zio posso stampare 3 pagine in bianco e nero?”, “Ma sei matto? E’ una cosa fantascientifica”. Le cose “magiche” sono invece delle cose stupende, dolci come il miele, che ti possono risolvere la giornata in un batter d’occhio. Purtroppo ora accadono raramente.

Quindi per i boss tutto è riducibile ad un mondo fatato e fantascientifico, e tu devi capire se è una cosa e buona da come viene definita. (Se usasse “buono” e “cattivo” sarebbe decisamente meglio).

Ore 10.30, il boss beve il caffè, io gioco a solitario, io sommerso da scartoffie.

Ore 12.30 Prendo l’autobus per tornare a casa.

Triste no? Non vendo fumo, non rivoluziono il mondo, non fingo interesse nelle persone, io mi interesso per davvero (nel bene o nel male), non sparo assurdità in stile “io ce l’ho più grosso”.

Ciao Eluana, se davvero volevi andartene io ero dalla tua parte.

Syncplicity

Purtroppo il tempo è tiranno e non ho ancora avuto modo di provare a fondo questo servizio di storage gratuito (o quasi). Syncplicity, disponibile sia per Windows che finalmente per Mac (nonostante la beta non permetta ancora diverse, utili, operazioni) è un servizio che offre 2gb di spazio gratuito online per i propri files. Come qualunque (o quasi) altro servizio del genere, Syncplicity permette la sincronizzazione dei propri documenti tra diversi computer (nella versione free un massimo di 2 pc) e anche una funzione di condivisione (che, purtroppo, non mi sembra ancora presente nella beta per mac).

La mia necessità era quella di sincronizzare diverse cartelle tra alcuni computer e sembra che Syncplicity lo faccia in modo più che ottimo. Sicuramente, per le mie esigenze, meglio di MobileMe. Se qualcuno avesse voglia o, ancora meglio, la necessità di testarlo, mi faccia sapere come si trova :)

Colloqui fasulli: Kirby colpisce ancora

Quando sei disoccupato appena senti che ti stanno per offrire un lavoro accetti. Così è stato anche questa volta. Ma veniamo ai fatti.

Suona il telefono, rispondo, una voce squillante mi dice che un mio conoscente ha dato il numero di telefono, mi spiega chi sono. Sono un’azienda in forte espansione che (guarda caso) sta per aprire una sede proprio nella Mia Zona. Io intanto ascolto, e lei prosegue dicendomi che ci sono aperte tutte le posizioni, dall’operaio all’impiegato al mega direttore, e che, dopo un colloquio ad Assago, presso la Master qualcosa (ora lo so il nome perché ho cercato info), se passerò le selezioni la zona di lavoro sarà la mia.

Caspita, mi fa strano che mi chiamino per offrirmi un lavoro, però vabbè, proviamo, tanto da disoccupato non ci perdo niente, al massimo non mi prendono. Quindi accetto di buon grado, prende un appuntamento per oggi alle 14.30.

Siccome tutto sommato non sono proprio l’ultimo dei pirla (anche se non sembra), ieri sera mi sono documento su internet, vado su Google, e porca puttana, non mi sono segnato il nome della ditta. Ho l’indirizzo e il numero di telefono però, digito l’indirizzo ma non trovo un accidente. Provo con il numero di telefono e magia, ecco un sito perfetto che parla di questa fantomatica azienda. Un sito di tutela dei disoccupati. Ecco il link: http://www.iosonodisoccupato.org/ ed un bel post che parla di questa pseudotruffa: Kirby colpisce anche ad Assago

In sostanza questi Signori cosa fanno? Chiamano a caso delle persone con la speranza che qualcuno accetti. Ti fissano l’appuntamento per un colloquio, una volta in azienda ti intortano su quanto sia bello vendere un aspirapolvere, il Kirby, porta a porta. Che ti danno un fisso da 500 euro, e che tu, con i tuoi mezzi devi girarti il mondo ed implorare le persone a comprartelo se no, niente soldi. Nemmeno il fisso.

Maledetti bastardi, alla fine al colloquio ovviamente non ci sono andato, però speravo che mi chiamassero per chiedermi come mai non sono andato, ma in sostanza non credo gli importi molto, qualche babbeo ci sarà sicuramente in giro.

Ecco altri due siti che parlano di questa cosa: Girodivite.it e BlogLavoro.com (I link sono diretti al post).

Sicuri?

Kabul

Sono reduce da una litigata famigliare con mia madre, e la prima cosa che ho fatto dopo averla fanculizzata in modo velato è stati di venire qui su CentralDogma e scrivere qualcosa, qualcosa in cui potesse venire fuori tutta la bile che tengo dentro, ma poi mentre scrivevo queste tre righe (quante?) ho capito che forse non ci sarei riuscito, troppo caldo.

Non vi allarmate, che tanto so che siete lì con il terrore di una mia sega mentale (mio o dello Yano neh), invece no, non ho intenzione di parlarvi degli scazzi famigliari anche perché, potete immaginarveli tutti voi: prendete vostra madre, immaginatela mentre urla contro di voi, immaginatevi che dalla sua bocca esca il suono della risacca del mare, ogni tanto qualche gabbiano. Mi sembra un comportamento abbastanza comune, no? Madre incazzata—>Oceano—>Gabbiani. Fila no?

Parlando d’altro, ma gente, cittadini (mamma mia che brutto dirlo), adesso vi sentite sicuri? Ora credete che le vostre regali terga siano al riparo da qualsiasi minaccia? Essì perché il Nostro Amato Governo (e Governatore, meglio di presidente del consiglio, a lui piacerebbe essere chiamato così, non credete?) attraverso le richieste del Pagliaccio-Baraldi-Leghista e del Diavolo-Diabolico-Ex An, ha deciso di far scendere in campo i militari dell’esercito per tutelare la nostra sicurezza e quella delle città.

Così, per riportare un dato, parliamo di Milano, la città meneghina può contare su nove posti fissi e tre pattuglie a piedi per tutelare la zona del Duomo e i consolati. In altre città è uguale, ho preso Milano perché è la città più vicina a me. Ma tutto questo è veramente necessario? Cioè, un dispiegamento di forze in stile “Paese dell’America Latina” (o del MO) era necessario? Senza poi parlare dei costi, che sarà pur vero che non sono un esperto di costi e di bilanci, però cazzo, ci costeranno queste ronde, no?!

A me fa proprio schifo vedere i militari in giro per le città, non me ne vogliano i soldati dell’esercito, non è una critica contro di loro ovviamente, però cazzo, camionetta dell’esercito oggi, coprifuoco domani. Sempre per tutelare la nostra sicurezza, s’intende. Scusate per la demagogia. Però davvero a me non piace questa cosa, voi che ne dite?

Vado a comprare una maglietta con scritto su: Don’t Panic, i’m muslim (vista al cinema addosso ad un tizio)

Il post più facile

Fa caldo, non si ha voglia, manca il tempo, si ha di meglio da fare ma può capitare anche di non avere nessuna idea nella zucca, così tanto da ritrovarsi in un baleno a fissare il cursore battente su sfondo bianco senza riuscire nemmeno a digitare una lettera, successivamente, destati da questo sonno catatonico, si chiude firefox (io quello uso) e si torna al nulleggio assoluto.

Certo che è facile pensare di poter scrivere qualcosa su un blog, schiaffarlo lì, senza pensarci più di tanto, io invece spesso penso prima di scrivere (altrettanto spesso non lo faccio eh) ma COSA scrivere? Parlare di cosa? Attualità? No. Religione e Papa? Sì, ma ormai non fa più effetto, non dà più quella soddisfazione, siamo stati bollati come blog anti-Chiesa e anti-religione (sai che disperazione).

Poi improvvisamente capisci che parlare dei cazzi tuoi interessa alla gente, la gente vuole sapere, la gente non sa farsi i cazzi suoi (in senso amabile), meglio ancora se si porta avanti una storia “a puntate”, la gente penderà dalle vostre labbra, in questo caso dalle vostre dita.

Ma chi c’è sul podio de “Il post più facile” ? Nulla di tutto quello che ho detto finora, il primo classificato è il “Post di odio verso le persone, le cose, animali, dei, reti televisive”. Cosa c’è di più facile e divertente nonché antistress che insultare qualcuno/qualcosa, di sputare il veleno e bile dalla bocca, di ringhiare come il cane del demonio. Ah che soddisfazione. Ovviamente non volevo fare un saggio stile “On writing” vista la mia inettitudine, tutto questo serve per dire CHE ODIO LA RAI!

La odio perché pur pagando il canone puntualmente, puntualmente mi offre dei programmi di merda! Si salva solo Lost, che mi fanno ad agosto, ad AGOSTO! Che poi sarà bellamente interrotto tra una decina di giorni per le olimpiadi, e che verrà ripreso quando cazzo ne hanno voglia loro. La Rai, ufficialmene, in una nota scritta in carattere due di word sul minisito dedicato appunto al telefilm, dice che la programmazione di Lost “potrà subire cambiamenti repentini”, nota che peraltro oggi è sparita.

Ma che andassero ad ammazzarsi tutti, non vedo l’ora che arrivi il momento dell’Isola dei famosi, quello sì che non merita di essere spostato alle 4 del mattino su un canale polacco.

Tra parentesi, oggi è una di quelle giornate dove non sapevo cosa scrivere, non avevo niente da dire, e ho prodotto senza pensare.

Buona cagata

Vuole fare la modella…

Papa

Mancano le stelline luminose…no?

Ok, niente Vale che ci racconta del suo ultimo vestito o delle sue ultime scarpe imbarazzanti, niente racconti di quanto le fighe sono fighe e le cozze sono cozze anche con il miglior vestito del mondo. Qui si parla di Sua Santità.

Del papa? Sì gente, a quanto pare anche quel signore di bianco vestito (no non parlo di Pulcinella) ha deciso di rivoluzionare tutto il guardaroba, e non solo il suo.

Detta così sembra una notizia da Eva 3000 o giù di lì, la realtà è, come si legge su repubblica.it (ecco l’articolo), che il papa ha deciso di: “tentare il rilancio della religione cattolica utilizzando la forza fisica e simbolica del rito, degli oggetti, dei simboli e dei paramenti.”.  Così via all’utilizzo di copricapi imbarazzanti degni di Babbo Natale, scarpette in puro vitello (per dei piedi papali cosa c’è di meglio del puro vitello?), altri tipi di copricapi, nuovi bastoni, diamanti e gioielli in genere, coprispalle.

Quindi secondo il nostro amato Capo dello Stato Vaticano, il modo per rilanciare la religione passa attraverso l’esaltazione della ricchezza?  Dell’apparire? Dell’essere suntuoso (o untuoso..)?

No ovviamente, ci dimentichiamo della messa in latino, di altre cose strettamente simboliche, come il trono (fa molto regina Elisabetta, e di conseguenza, le rose) che torna (torna?) in posizione centrale, un po’ come dire:”chi cumandi mi”.

Cambia anche la comunione, sì ora tutti in ginocchio e a fauci spalancate, pronti a ricevere l’ostia. L’ostia, chissà perché quando ci mando io qualcuno, lì, se la prende sempre…

Comunque, basta divagare, veniamo al mio commento. Solo a me sembra che la Chiesa copra le sue stronzate colossali con la solita tiritera del “Fedeli venite a noi e non vi allontanate” ? Cioè, adesso, in quale modo si possono giustificare agghindamenti degni del pagliaccio Baraladi (passando per Platinette e Paris Hilton)? Voglio che mi diciate come è collegato il rilancio delle religione all’abbigliamento all’ostentazione della ricchezza.