5KG di… Niente

Questa Play 3 mi ha deluso. Cioè, è stato un veloce susseguirsi di eventi che mi hanno portato a considerarla davvero un flop, contrariamente a quanto pensavo prima per partito preso. Lo ammetto candidamente: sono un grande esperto di videogiochi e affini, apprezzo i giochi per quello che dovrebbero fare, ovvero divertire. Non mi faccio seghe riguardo a quantità di poligoni, peso di textures, specifiche tecniche e altre amenità del genere. E, così tanto candidamente, ammetto che forse, prima di scrivere questo post, dovrei massacrarla un po’ più doverosamente la pesantissima scatola nera di Sony.

Son partito sabato scorso che, dopo aver attaccato la PS3 al televisore full hd in casa, volevo vomitare. Con su PES09 mi sembrava di giocare a Fifa ’98. Cerco spiegazioni e un altissimo luminare mi insegna alle differenza di definizione nel mondo consoleistico e, per l’occasione, mi equipaggia di un cavo component che avrebbe permesso alla PS3 di arrivare fino alla risoluzione giuggiolosa di 720p (ovvero HD ready credo). Ed ecco che PES acquista nuovo valore.

Esco di casa, faccio un salto da Blockbuster e mi noleggio Babylon A.D. in bluray e Fallout3. Ci sarebbe da scriverci un articolo anche sul deludente Fallout3 (deludente quanto Oblivion quasi), fatto sta che il blu ray mi ha proprio affascinato, stregato. Nella sua nitidezza e perfezione dell’immagine (pur sapendo di poter spingere l’alta definizione ancora più in alto al 1080p) ho trovato un nuovo amore. Nuovo amore, però, che è rimasto là. Nel senso, bella, bella (carino soprattutto il demo di InFamous, che mosse spettacolo il protagonista), ma cosa offre? Un gran bel multimedia center all – in – one a € 330? E anche se fosse il più bel Multimedia Center in circolazione rimane il fatto che sia una pura e inutile spesa videoludica (classificazione Madre di livello N =non ti supporterò mai un acquisto del genere rinfacciandotelo ogni qualvolta mi chiederai dei soldi in prestito perchè non hai avuto tempo di prelevare).

E i giochi, ne vogliamo parlare? D’accordo che il panorama “noleggio – blockbuster” è scarso, ma ci sono dei titoli per cui vale la pena davvero acquistare alla modica cifra di 330 EURO una console?

So bene che l’articolo è un po’ zucca melone senza sapore di sale, quello che chiedo è qualcuno che spezzi una lancia in favore della negra console.

Desktop Tower Defense

Finalmente è uscito! Desktop Tower Defense per Nintendo DS, il gioco droga che ha letteralmente fatto impazzire i portali flash di tutto il multiverso in versione a doppio schermo. Credo inizierò a portarmi il DS al lavoro… e le mie pause caffè diventeranno estremamente moooolto più lunghe!!!

Suikoden Tierkreis

Questo titolo esce domani, completamente in italiano (ovvio tranne il doppiaggio, ma non se ne sente la mancanza), ma qualche fortunato è riuscito a recuperarlo oggi da qualche mediaworld tonto oppure digitando il numero 3512 su Google. Ci sto giocando da un paio d’ore e, per quanto sia difficile giudicare un gioco di ruolo dalle poche battute iniziali, questo si presenta come un vero gioiellino assolutamente da possedere per la nostra amata console bianca a doppio schermo. Il nintendo ds continua a stupire, anche dopo diversi anni e all’imminente uscita in europa del suo nuovo fratellino: il DSi.

boxsuikoden

Certo c’è da dire che quelli della Konami con i nomi non ci sanno fare troppo… passi per Suikoden che ormai è un po’ simbolo, ma Tierkreis si rischia si scriverlo sbagliato ad ogni lettera che si batte sulla tastiera: perchè proprio questo nome? Lo scopriremo solo giocando? Chi lo sa.

Mario Power Tennis

E’ uscito da diversi giorni – a prezzo budget – Mario Power Tennis per Wii, titolo remake del bellissimo Mario Power Tennis uscito diversi anni fa per GameCube. L’obiettivo della serie New Play Control (serie in cui è stato presentato, appunto Mario Power Tennis per Wii) è quello di riproporre alcuni vecchi giochi per il cubo per la Wii, ovviamente regalandoci un sistema di controlli adatti alla console bianca. Io questo Mario Tennis l’ho appena acquistato e ci ho giocato giusto il tempo per dire “Wow! Figata! Finalmente potrò bruciare Wii Sports anche durante le wii reunion con gli amici”, ma ovviamente la sentenza finale spetta al nutrito gruppo di playtester a cui rivolgo il mio invito finale: quando lo proviamo?

Note: purtroppo il gioco necessita di un wiimote + nunchuck per giocatore, per un massimo di 4 giocatori…


Nuovo wii-addicted?

Sembra che a giorni anche un altro baldo giovine rientrerà nella “stretta” cerchia di Wiiuser. Questà può sembrare una notizia di poco conto, ma così non pare nell’universo homebrew. Il famosissimo Wplaat, autore di diversi giochi homebrew per la bianca console rilascia proprio oggi 23 dicembre BibleQuiz, una sorta di “Chi vuol essere milionario” con argomento unico la Bibbia.

Certi che questo programma susciterà interesse nel vasto pubblico di CentralDogma.it, vi lascio la descrizione dell’applicazione fornita dall’autore stesso e un link per il download.

BibleQuiz is an open-source quiz game. Test your knowledge about the bible. Special thanks to my family for their support during the development of this game.

Scarica BibleQuiz! (pronuncia corretta: bibolquiss)

Animal Crossing: Let’s go to the city!

Ultimamente c’ho ‘sta voglia di parlare di videogiochi che nessuno mi ferma più e l’ultima mia cavia è il nuovissimo Animal Crossing: Let’s go to the City.

ruu_0002Il giochillo in questione era davvero atteso dal pubblico Nintendaro per due motivi: il brand (Animal Crossing è un gioco con community vastissime sempre attive anche dopo anni) e la confezione del gioco, in bundle con il Wii Speak.

Innanzitutto, è doveroso spiegare il funzionamento di questo altro prodotto atipico nell’universo videoludico. Anche Animal Crossing (come Wii Music) è un “cazzeggio-game”, uno di quei titoli dove fai tutto e fai niente, senza uno scopo finale che porti a vedere i titoli di coda. Il succo del gioco è semplice: noi siamo noi stessi e ci stiamo trasferendo in una nuova città, che sarà il teatro del nostro futuro. Nella nostra nuova città faremo di tutto: pescare, raccogliere frutta, insetti, scavare e trovare fossili e tanto altro. Ogni giorno che passa succederà qualcosa, nuovi abitanti visiteranno il villaggio, qualcuno venderà oggetti e qualcun altro troverà solo occasione di suonare, altri ancora troveranno casa. Quello che sembra solamente una fiera al farming è in realtà un mondo in continua evoluzione e completamente personalizzabile. Dal proprio avatar (che, oltre all’aspetto classico di AC può prendere anche le sembianze dei Mii), all’arredo della propria casa, all’evoluzione della propria città e dei rapporti interpersonali tra voi e i vostri vicini di casa tutto è personalizzabile e modellato secondo le vostre TANTE decisioni e scelte.ruu_0004

Dove però il gioco da il meglio di sè è sicuramente in presenza di una connessione online e un nutrito gruppo di amici in possesso del titolo. Animal Crossing si trasforma e diventa un vero e proprio social network (per massimo 4 persone): visitare le città degli altri non vuol dire solo scambiare quattro chiacchere (con Wii Speak), ma diventare una presenza nel mondo dell’amico anche quando non si gioca insieme. E vedrete che i vostri vicini vi chiederanno come sta il vostro amico, gli manderanno regali e lettere e, magari, un giorno decideranno di trasferirsi proprio là. Inoltre, l’esperienza online diventa fondamentale nel caso si ricerchino oggetti set di arredi o altri oggetti particolarmente rari. Considerando che l’universo di AC è fondato su solidisse community (anche a livello italiano) si può intendere quanto sia facile entrare in questo divertentissimo vortice.

Unica nota negativa è la politica Nintendo riguardo al gioco online che è stata adottata anche in Animal Crossing. Praticamente, come sempre, il gioco multiplayer online è abilitato solo tra amici (persone che si sono scambiati i codici amico) e questo rende la ricerca di amici online un po’ più frustrante, anche se più sicura. L’idea di avere delle lobby in cui incontrare altre persone da invitare nel proprio villaggio anche senza l’ausilio di mezzi esterni (forum e siti di scambio codici-amico) l’avrei davvero apprezzata, anche se il diffondersi di ladri e vandali per la città sarebbe stato sicuramente maggiore.

Dahhhhhhhhhhhhhhhh!

Raving Rabbids Tv Party è sicuramente il party game definitivo.

rayman_raving_rabbids_4-768862

Il succo è questo, tanto banale quanto perfetto: i cattivissimi conigli hanno preso possesso della TV, andando ad intaccare i nostri bellissimi programmi. Abbiamo 50 (e passa) minigiochi cazzuti estremamente esilaranti, divisi in sette filoni principali (X-trm Sports è il canale dedicato alle corse e allo sports; con Shake It TV balleremo con Nunchuck, Balance Board e Wiimote; con Trash TV ci divertiremo a fare cazzate stile Jackass…e altri che ancora non ho gustato appieno) tutti accompagnati dal fastidiosissimo “BAHHHHHHHHHHHHHHHHH” no-sense tema dell’intero gioco.

Saggi colleghi di nerding, riuscirà questo titolo a spodestare Smash Bros Brawl dal trono imperiale conquistato con oltre 30 ore in soli 2 giorni? Secondo me sì.

Castlevania: Order of Eccelsia

61zm5ludkxl_sl500_

Questa volta è il turno dell’ultima fatica Konami per Nintendo DS tra le flebili e malinconiche pagine di Centraldogma: Castlevania Order of Eccelsia. Il titolo, che non ha ancora varcato il confine europeo, è previsto per il primo trimestre del 2009 ed è il terzo titolo per la console portatile per Nintendo (dopo Dawn of Sorrow e Portrait of Ruin). Continue reading

Wii Music?

E’ da qualche giorno uscito sul mercato italiano il criticatissimo Wii Music, ultima fatica di Nintendo per la console bianca (il nome del gioco tradisce la piattaforma su cui gira, no?). Volevo scrivere due righe su CD solo dopo averlo provato con comodo nel salotto di casa mia, ma non resisto, l’ho provato al media giusto due giorni fa e ora ve ne voglio parlare. Continue reading