E’ da qualche tempo che in fumetteria faccio il filo ai manga della Linea Ronin Manga di Kappa Edizioni. I titoli pubblicati sotto questa collana dovrebbero mostrare sotto una luce più indie il fenomeno manga a cui siamo, delle volte tristemente, abituati.
Io, che da quando ho scoperto i supereroi (di mamma Marvel) ho completamente snobbato qualcunque altro genere di fumetto, ogni tanto ci provo ad acquistare qualche cosa di diverso dai comics americani e tant’è, che stavolta ho portato a casa – tra un Devil & Hulk e un arretrato di Assedio – Occhi Dietro, appunto della linea Ronin Manga. Il fumetto, composto da tre albi (è da poco uscito il secondo numero) è un thriller, di quelli tipici giapponesi, dove ci sono bambini scomparsi, fenomeni paranormali e demoni di antiche leggende, vecchi pazzi e suicidi. Ho letto i due volumi con calma e anche un po’ di tensione, leggendomi le lunghe discussioni tra Michio, giovane scrittore in erba misteriosamente collegato alla cittadina di Shirotoge e Shosuke, suo vecchio amico e intraprendente “ricercatore di fenomeni paranormali”. Mentre le paure di Michio si fanno sempre più grandi, il gruppo di ricerca si scontrerà anche con la piccola comunità rurale, dove atipiche ma radicate credenze soffocano le verità.
Quello che ho piacevolmente notato è che il fumetto si prende dannatamente sul serio, cercando di regalare ai lettori tensione sia nelle parole ma anche nei disegni, puliti e semplici, ricchi di ombre, senza cadere in tipici “manga-moment” con faccine superdeformed e mutandine con orsetti gommosi.
Manca ancora un albo alla conclusione della storia, ma credo che lo prenderò. Magari proverò anche qualcos’altro di questa collana.
