Occhi Dietro

E’ da qualche tempo che in fumetteria faccio il filo ai manga della Linea Ronin Manga di Kappa Edizioni. I titoli pubblicati sotto questa collana dovrebbero mostrare sotto una luce più indie il fenomeno manga a cui siamo, delle volte tristemente, abituati.

Io, che da quando ho scoperto i supereroi (di mamma Marvel) ho completamente snobbato qualcunque altro genere di fumetto, ogni tanto ci provo ad acquistare qualche cosa di diverso dai comics americani e tant’è, che stavolta ho portato a casa – tra un Devil & Hulk e un arretrato di AssedioOcchi Dietro, appunto della linea Ronin Manga. Il fumetto, composto da tre albi (è da poco uscito il secondo numero) è un thriller, di quelli tipici giapponesi, dove ci sono bambini scomparsi, fenomeni paranormali e demoni di antiche leggende, vecchi pazzi e suicidi. Ho letto i due volumi con calma e anche un po’ di tensione, leggendomi le lunghe discussioni tra Michio, giovane scrittore in erba misteriosamente collegato alla cittadina di Shirotoge e Shosuke, suo vecchio amico e intraprendente “ricercatore di fenomeni paranormali”. Mentre le paure di Michio si fanno sempre più grandi, il gruppo di ricerca si scontrerà anche con la piccola comunità rurale, dove atipiche ma radicate credenze soffocano le verità.

Quello che ho piacevolmente notato è che il fumetto si prende dannatamente sul serio, cercando di regalare ai lettori tensione sia nelle parole ma anche nei disegni, puliti e semplici, ricchi di ombre, senza cadere in tipici “manga-moment” con faccine superdeformed e mutandine con orsetti gommosi.

Manca ancora un albo alla conclusione della storia, ma credo che lo prenderò. Magari proverò anche qualcos’altro di questa collana.

Lucca ’09

Finalmente rimetto mano al blog per parlarvi del Lucca Comics ’09, fiera alla quale ha partecipato con estremo entusiamo il sottoscritto e altri due baldi giovani che hanno addirittura dovuto sopportarmi per una notte intera (Basso, Polve, sarà stato sicuramente per colpa del materasso morbido). Tralasciando l’incredibile ospitalità dei toscani che consigliano ristoranti (chiusi) ad ogni angolo di strada e domandano di persone sconosciute, abbiamo avuto modo di massacrarci le gambe gustandoci tutto quel popò di roba chiamata, per l’appunto, Lucca Comics.

Un disastro di stands dedicati a giochi da tavolo, di ruolo, giocattoli, libri, fumetti, ma soprattutto anime e manga per un concentrato nerd che saliva oltre ogni possibile e immaginabile valore conosciuto ma anche un discreto quantitativo di “vageena” costumata che riportava a galla i nostri più oscuri sogni di quando eravamo bambini. Decisamente tantissime persone travestite dai più disparati cartoni animati (il più inflazionato in assoluto Naruto, seguito a ruota da One Piece, ma in giro era possibile trovare davvero di tutto: parate di Star Wars, Lemming, Lupin III, Galaxy 999, Final Fantasy, Death Note, Warhammer, Star Trek, Capitano Nemo, Sailor Moon, Signore degli Anelli,  Super Mario Bros e tantissimi altri sconosciuti) che potevano davvero divertire chiunque, a prescidere dai propri gusti ludici.

Un esperienza da rivivere sicuramente. Magari vestiti a tema, la prossima volta!

(dopo il salto, un po’ di foto della fiera)

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Neon Genesis Oldengelion

Evangelion è il mio anime preferito. Un anime talmente coinvolgente, profondo e vero che forse non se ne trovano ancora. Uscito nel 1995, ha varcato il confine italiano solo nel 2000 con i primi 2 episodi, durante il ciclo Robothon di MTV. Successivamente, nel 2001, l’emittente televisiva ha proposto la serie televisiva completa, di 26 bellissimi episodi, che ha riscosso un incredibile successo. Neon Genesis Evangelion significa letteralmente Il Vangelo della Nuova Era, e non è altro che la storia di Shinji che, a bordo di un Eva, macchina da combattimento vagamente simile a un mecha costruita dalla Nerv, deve proteggere il mondo da dei mostri chiamati Angeli. L’anime è zeppo di riferimenti religiosi e lascia un ampio spazio all’introspezione psicologica dei personaggi del racconto.

Guardai questa serie quando fu trasmessa al tempo su MTV e ne rimasi affascinato. La storia era complessa e talmente ricca di domande (di cui diverse non trovano risposta neanche la fine) che ne fui subito rapito. I riferimenti religiosi non casuali, ma strutturati rendevano la storia quasi onirica, non un semplice combattimento tra robottoni e mostri.

Un paio di settimane fa, poi, ho scoperto che qualche valosoro aveva uploadato tutti gli episodi su YouTube in alta qualità. Mi sono riguardato tutta la serie, colpito e affascinato come la prima volta. Forse cogliendo il vero succo dell’anime. Da guardare.

Link alla serie completa in italiano

Decisioni

Nel film di Spider Man, quello uscito qualche anno fa, c’è un momento in cui l’Uomo Ragno deve decidere se salvare la sua amata Mary Jane o un pulmino di ragazzini. Ovviamente, così nel film come nel fumetto, riuscirà a salvare entrambi.

Nell’Uomo Ragno di qualche settimana fa, Zia May viene colpita da un proiettile destinato a Peter Parker e rimane così appesa tra la vita e la morte. Accertato che la medicina non può far niente se non lasciare riposare in pace la zia di Parker, l’arrampicamuri si rivolge prima ad Iron Man (suo acerrimo nemico) e poi al Dottor Strange, ma nè la tecnologia di uno nè i poteri dell’altro possono nulla.

Poi, improvvisamente, è Mefisto in persona a fargli una proposta: salvare zia May sacrificando il proprio matrimonio con Mary Jane, l’amore della sua vita. L’anima è troppo poco, vuole qualcosa di più, qualcosa che – seppur inconsciamente – avrebbe rimpianto per sempre. Inconsciamente, perchè nè Peter nè MJ avrebbero ricordato più nulla, avrebbero vissuto la propria esistenza senza sapere di essere stati sposati, in un diverso presente.

Io non sarei stato in grado di scegliere, probabilmente.