Buona Pasqua

Anche se, ad oggi, mi chiedo ancora il senso di andare a messa quando sappiamo la fine del film, alcuni doveri sociali mi costringono a fare gli auguri di buona Pasqua a tutti i perditempo che ogni tanto passano tra queste pagine. Che poi in realtà non ha neanche troppo senso, in quanto li ho già allegramente fatti su Facebook, ma non si sa mai che qualche sconosciuto naufraghi in questa perduta isola di delirio e roboante felicità.

Si sa, il dubbio gusto è una dote che mi appartiene da tempo e che non mi trattengo mai dal mostrare prepotentemente.

Forza Gesù. Anche quest’anno sei rinato in questo cesso. Vedi di trovarti un lavoro anche tu va, che magari con le tue conoscenze hai più fortuna del sottoscritto :)

Italia di serie A e Italia di serie B

Alla fine qua su CentralDogma ci si sente sempre a casa, entri e trovi lo Yano che sta cucinando qualcosa di grasso e untuoso, l’angolo del nerd (che ormai più che un angolo è diventato la nostra vita intera) è sempre là, insomma, è tutto piacevolmente famigliare.

Io cosa ho combinato fino ad ora? Niente a parte barcamenarmi tra contratti inesistenti, contratti settimanali, contratti mentali (sì, sono quelli che firmi nella tua mente e che vivi assieme all’ALTRA vita). Continuo ad assistere gli anziani e i invalidi nell’immenso tritacarne quale è il mondo della disabilità e continuo ad odiare la boriosa ignoranza di un certo tipo di elettorato… sì dai, avete capito.. Quelli della rosa carolingia insomma.

Giusto questa frase mi ricorda il conato di vomito che mi è venuto leggendo l’ultima sparata sul mondo dell’istruzione in Italia, non voglio entrare nel merito approfonditamente perché non ne saprei abbastanza, ma la questione sollevata in Lombardia è vagamente questa:

Se provieni dal Sud Italia sicuramente il tuo diploma ti è stato regalato, o addirittura l’hai comprato, quindi se vieni qui al nord e cerchi di entrare in un corso a numero chiuso delle nostre università verrai penalizzato perché il tuo voto di maturità è fasullo, perché voi terroni rubate.

Ora, io mi rendo conto della profondità di tali affermazioni, e mi rendo conto dello stile sgrammaticato, e infatti non so nemmeno come controbattere, un po’ come ignorare i bambini che danno fastidio ma alla fine non posso rimanere insensibile alla questione: ci sono ancora davvero degli italiani che pensano a queste cose? Meridione=rubare? Ma è semplicemente assurdo. Si dovrebbe tener conto del voto di maturità delle persone che dicono ‘ste cazzate, e poi impedirgli di dire queste cose in giro che poi vanno subito all’orecchio del povero ignorante che viene accalappiato e imbambolato immediatamente da questa demagogia spicciola.

Ma lasciamo perdere che è meglio.

Credo sia il momento di tagliare con questi argomenti noiosi che non portano mai da nessuna parte, e piuttosto voglio mettervi a conoscenza di questo sito: Francesco Dell’Orco | webdesign&photographer E’ il nuovo sito di un promettentissimo giovane fotografo nonché web designer. Sul sito troverete una sezione dedicata ad una parte dei suoi lavori fotografici (davvero notevoli) e una sezione relativa allo sviluppo e progettazione di siti internet nonché foto ritocco e quant’altro. Dategli un occhio.

Spero di essere stato poco noioso e spero per la vostra immensa gioia di essere un po’ più presente su questo maestoso e gigantesco blog che mi riempie il cuore di colesterolo ogni volta che ci scrivo sopra. :)

Un lavoro, vero

lavoro

Con immensa gioia di tutti voi do il lieto annuncio, sono diventato papà (per la seconda volta).. :|

No dai,  scherzo, come ormai tutti sapranno (miracoli di Facebook), finalmente, dopo svariati mesi di situazioni poco chiare, torbide e oscure, posso dire di stringere tra le mani un nuovo e fiammante contratto!

Oooh, Contr.. Contra… Contratto? Essì, è quasi una parola dimenticata dallo scarso utilizzo, come per certa gente lo è “grazie”. Ebbene, questo contratto scade il 5 Aprile 2010, ho tempo un anno per far vedere che Anche io valgo (sì avrò delle rughe spianatissime), per cercar di far andare avanti la baracca, per cercare di intrufolarmi abbastanza in profondità nel sistema per non poterne più uscire in nessun modo.  Speriamo che vada tutto bene!!!

Benvenuto piccolo grande iPhone!

Da oggi è finalmente disponibile in Italia la nuova meraviglia di casa Apple: iPhone.

In pochi giorni questo gioiellino sarà diffuso in oltre 20 paesi del mondo, ma concentriamoci sulle vicende di casa nostra. Quanto costa? Cosa fa? Ci sarà una versione rosa? Queste sono le domande che più ci affliggono, ma andiamo con ordine.

Prima di tutto iPhone, qui in Italia, si servirà degli operatori Tim e Vodafone, che già da ieri hanno reso note le loro tariffe:

TIM

VODAFONE

Basta parlare del vile denaro, vediamo cosa può offrire questo giocattolo. Ecco i suoi punti di forza:

  1. Semplicità d’uso e funzionalità tipici dei sistemi Apple, abbinati ad un display multitouch che non può che contribuire;
  2. Supporto per la connettività 3G/UMTS broadband, che permette una velocità super nel download e upload;
  3. Spedisce sms, email e c’è un sistema di navigazione satellitare (mancano solo toast e pizzette);
  4. E poi, è proprio carino!

Ahimè, veniamo alle dolenti note. Ora tocca ai difetti:

  1. La tastiera non è la classica qwerty, ma una virtuale “touch”. Cosa che a me creerebbe non pochi problemi;
  2. Non c’è la possibilità di fare copia-incolla nel testo;
  3. Non sono compatibili gli MMS.

Ora sta a voi decidere se acquistarlo o meno, per quanto riguarda me, aspetto una versione rosa.

minchia!oh

Non è davvero facile introdurre un prodotto del genere. Sarà almeno la cinquantesima volta che scrivo e riscrivo questa semplice introduzione, ma – davvero – quando si parla di un marchio come questo, ogni parola deve essere pregna di significato, d’importanza. Ogni singola battuta deve essere scelta con precisione, pesata, perchè stiamo parlando di qualcosa di semplicemente rivoluzionario, signori miei.

Quando CentralDogma naque, qualche anno fa, era un semplice blog. Oggi, le CentralDogma Industries sono invece un marchio di qualità, di originalità e di eleganza nel mondo della moda. Siamo semplicemente fondamentali, oggi come oggi – e nel prossimo futuro – come punto di riferimento per i giovani. Ma oggi, quello che stiamo presentato, ha un che di LEGGENDARIO.

Stiamo parlando di minchia!oh, il nuovo brand di CD, una linea di abbigliamento, una catena di discopub e un esercito di paninari. minchia!oh, ve lo garantiamo, sarà il punto di riferimento per i giovani di oggi e di domani per i prossimi 10 anni. La nostra linea di abbigliamento prevede già oltre 100 capi studiati tra i più brutti che la mente malata di una vecchia sarta scaraventa gatti in pensione potesse partorire. I nostri jeans, i nostri 3/4, i nostri pantaloncini, sono il frutto di una vomitata su un muro bianco di un ubriacone pestato da un gruppo di extracomunitari e per questo, ne siamo sicuri, vi piacerà da impazzire.

Ma quello che vi stiamo proponendo, cari clienti, non è solo una classica linea d’abbigliamento. E’ l’evoluzione della specie. Abbiamo in programma, nei prossimi due anni, di aprire oltre 50 tra discoteche e pub, in tutta Italia e, presto, esporteremo questo marchio nel Mondo Intero.

Ma come nasce minchia!oh?

E’ un movimento recente, di origine italiana, che vede le sue prime apparizioni nei paesi dell’interland milanese. Nonostante questo, bisogna sottolineare che il movimento è solo lo stadio finale di un processo molto più complesso e profondo, una linea di pensiero che scuote le radici della società che prende ispirazione dai paninari e dai tabozzi degli anni che furono. Oggi come oggi la scuola minchia!oh è dilagata in tutta Italia e noi di CentralDogma ne vogliamo fare uno standard.

Quello che vedete in alto è il logo del movimento, creato dal nostro art – staff. Un logo semplice, facile da riconoscere, ma pregno di significato e di style. Un logo, che ne siamo certi, farà il nostro successo e il VOSTRO successo. Un logo che verrà ricordato, vestito e vissuto per anni.

minchia!oh. Draw your wear. Sketch your style.

La Rinascita

CentralDogma non ha bisogno di presentazioni. Mi è mancato davvero questo angolino del web e sappiamo che è mancato un po’ a tutti. In occasione della rinascita del blog, abbiamo registrato un nuovo podcast, il QUINTO, che come sempre non aggiunge niente all’argomento portante del blog: il niente.

Poche parole quindi, vi lascio il link del download (sperando nel futuro che tutto torni alla normalità)

PoDogma 5 – The Revenge