Personaggi
Ecco per voi una breve descrizione dei personaggi non giocanti che abbiamo incontrato (o di cui abbiamo sentito parlare) durante le nostre sessioni di D&D.
- Gunthalar (umano delle valli, 35 anni): Gunthalar è il proprietario del Leoncino Rampante, la nota locanda semi diroccata che segna la metà esatta sulla strada da Erbec e Fortezza. Molto simpatico, ottimista e di larghe vedute, Gunthalar sembra anche piuttosto semplice e superficiale. Viene aiutata per le faccende della locanda dalla sua figlia Elara.
- Jennifer (umana delle valli, 17 anni): la bella e prosperosa Jennifer dai capelli corvini e (a dire del padre) l’unica figlia dell’oste del Leoncino Rampante, sir. Gunthalar. E’ una ragazza semplice che lavora con il padre felicemente, ma dentro di lei è nascosto un grande potenziale magico.
- Madame Vesna (umana delle valli, 37 anni): è la signora moglie del Lord Sindaco attualmente in carica di Fortezza, Ivan Melonhear. Dopo aver permesso la cattura degli eroi con l’imbroglio, è scomparsa nel nulla. Sembra conoscere molto bene Sir. Oren, grande mago dei Mantorosso, nonché sua guardia personale.
- Gluk (umano delle valli, 26 anni): una delle guardie personali di Lady Vesna, impacciato ma molto fedele, muore per mano di Oren dopo aver preso le difese del gruppo per l’accusa di rapimento da parte della donna.
- Mia (umana delle valli, 12 anni): Mia è la figlia di Vesna, una bambina magra dai capelli biondi e boccolosi. E’ stata sequestrata durante un’imboscata mentre procedeva verso Fortezza con la madre.
- Oren (umano delle valli, 64 anni): il potente è vecchio Oren, Generale d’Armata degli ex-mantorosso, sembra essere implicato in qualche modo in un misterioso complotto in cui anche Lady Vesna fa parte. Imprigiona i nostri eroi per qualche oscuro motivo.
- Alystara (umana delle valli, 70 anni): la misteriosa vecchina che salva il mago Honay da morte certa. Di lei non si sa nulla se non che vive in una piccola capanna non distante dal Leoncino Rampante. E’ in qualche modo collegata ai Mantorosso e sembra capace di cancellare (o celare?) il tatuaggio magico che distingue ogni membro del gruppo.