Torniamo a parlare della Wii e, più precisamente, di un nuovo e rivoluzionario metodo per avviare le proprie copie di backup.
Tutto questo si chiama Usb Loader. La versione originale, giunta ormai alla versione 1.5 permette di avviare le iso dei giochi direttamente da un hard disk esterno collegato via usb, una chiavetta usb o, ancora, una SD (anche HC). Tra le altre cose, diversi coder hanno (e stanno tutt’ora) riversando le loro capacità nella costruzioni di gui dedicate per questo utilissimo homebrew, aggiungendo features (meno importanti ma ugualmente interessanti) come la visualizzazione delle cover per ogni gioco, opzioni personalizzate per ogni titolo, temi per la gui e tanto altro ancora.
L’installazione dell’homebrew non è difficoltosa, ma è un po’ macchinosa rispetto al solito, in quanto oltre alla rev10 del cIOS36 e al .dol dell’homebrew stesso, è necessario un HDD (ma dai) formattato in WBFS (wii backup file system), ovviamente “formattabile” dall’homebrew stesso. Ogni gioco poi, deve essere caricato sull’hard disk dal proprio pc (ma forse anche con l’homebrew stesso, ma non l’ho ancora provato) attraverso un programma (semplice e veloce) chiamato WBFS Manager (disponibile in diverse versioni per Mac, Windows e Linux).
Le moltissime versioni di questo homebrew mi preoccupano un po’: preferirei che si partisse da una versione perfettamente stabile e compatibile con tutti gli HDD e poi lavorare sulle gui, piuttosto che lavorare ognuno per sè. Sulla versione che sto provando io in questi giorni (qua la home del progetto e qua il sito con le varie rev scaricabili e i temi) riscontro ogni tanto dei problemi di rilevamento dell’hard disk (un LaCie Little Disk da 320gb) che si risolvono nel giro di un refresh… ma sono pur sempre problemi.
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Lo screenshot qua è quello della release del Waninkoko USB Loader, un po’ superato. Se stasera riesco posto un video del homebrew in funzione. Ecco a voi un video dell’Usb Loader Gui.
ma l'hai fatto tu il video?
no, il video non è mio… volevo farlo ma poi ho preferito lasciare stare. un po' perchè si trova di meglio… un po' perchè non mi andava