Proverò per una volta ad utilizzare il blog per il motivo per cui è nato (il blog in generale, non CentralDogma), ovvero aiutare i ragazzini di 14 anni a sfogarsi contro ignoti. Ignoti?
Avete presente le belle parole? Quelle che si dicono e quasi sempre non si pensano (ma si dicono in buona fede), quelle che servono a salvare una relazione, un’amicizia, un rapporto di lavoro? Quelle che magari ti permettono di rimanere nella tua gilda anche se leechi item epix da 10 mesi, che dici alla morosa quando il dildo che le hai regalato per il primo anniversario non le è piaciuto tanto, quelle che dici per salvarti la faccia davanti a una persona molto importante, che ne so, magari per la “compa”…
Ecco, quelle sono parole che servono, veramente. Servono perchè una piccola bugia, ogni tanto, può veramente salvarci il culo e poi, con un po’ di fatica, permetterci di tappare quel buco che abbiamo aperto, per causa solo ed esclusivamente nostra. Forse è un po’ meschino come pensiero, ma sinceramente la penso così.
Però mi da estremamente al cazzo quando queste parole vengono usate deliberatamente, come se fossero in un mega contenitore di nutella (tipo quelli da 3kg, avete presente?) al nostro fianco.
Toh, devo pararmi il culo? Beh, un bel 10 chili di belle parole, quelle che servono sempre. E poi ancora, ancora e ancora. E ancora, ancora, ancora e ancora. E che cazzo me ne frega se la gente sa che le mie sono solo parole? Tanto li infarcisco ancora di parole, belle o brutte che sia (magari anche qualche insulto, ogni tanto ci sta veramente bene fare del male a una persona – giusto per farla pensare di aver torto) così ho ragione. Così vinco e sono felice, a posto con la mia coscienza e a posto con qualcuno che “può davvero giudicarmi”.
E le persone, quelle che ci mettono anima e corpo a fare le cose, quelle che condividono un emozione o un problema, quelle che si fanno il culo anche per noi, quelle che fanno anche il nostro lavoro e che ingoiano bocconi amari solo per ingrossare il tuo sconfinato ego ci rimangono male, anzi, perdonatemi, ma ci rimangono DI MERDA.
E per paura di sbagliare, per paura di non vincere, per tanti motivi (che si nascondono quasi sempre dietro alla codardia, comunque) si tace sempre.
