L’ultima frontiera dello sballo si chiama IDOSER e si tratta di una “droga” tramite onde sonore.
Come funziona? Particolari frequenze tra i 3 e i 30 HERTZ agiscono sul nostro cervello scatenando reazioni simili alle droghe più consuete e stimolando l’attività cerebrale. Praticamente, determinate onde sonore possono provocare stimolazioni nervose che agiscono su precisi neurotrasmettitori, come avviene con le droghe che conosciamo, questa somiglianza rende affini anche le conseguenze relative al consumo di stupefacenti: danni permanenti, dipendenza, etc.
In rete spopolano siti che permettono il download di sequenze sonore dai nomi evocativi: «marijuana», «cocaina», «alcol», «ecstasy». L’iniziazione all’uso è la stessa, certe cose non cambiano, i primi files sono gratuiti e gli altri a pagamento. Gli esperti avvertono che il rischio dipendenza da questi “infrasuoni” è possibile. Queste “droghe audio” sono già famose in Spagna e ora stanno mettendo sul piede di guerra anche la nostra Guardia di Finanza.
Un fake? Michelangelo Iannone, ricercatore dell’Istituto di Scienze Neurologiche del Cnr di Catanzaro, dice di no. Quest’alternativa di sballo è possibile, ed è stata provata anche in laboratorio su alcune cavie (poveri topolini!!). Inoltre, gli esperimenti hanno provato che questo tipo di droga combinata con una più “classica” amplifichi l’effetto della stessa.
Ora una piccola riflessione..
La nostra generazione è indissolubilmenta stata (oppure lo è ancora?!) legata alle canne, cioè, c’è chi di noi ha smesso alla fine dell’età della stupidera e chi ancora lo devi trascinare via per il collo della camicia.
è possibile che la prossima generazione possa davvero trovare interesse nel sballarsi con sta roba?
Chi vuol saperne di più:

aspetta non ho capito… posso scaricarmi la dhoga da internet eh?
Sarabbero meglio le onde sonore che riproducono una pennichella…
Assurdo! Mi torna in mente Videodrome, capolavoro di David Cronemberg (idolo!), dove un segnale pirata produceva allucinazioni e trasmetteva immagini violente raffiguranti torture.
<>
P.S: Sono già allucinato…
Old and faek.
Provato, e mi sembra tanto una specie di training autogeno con in più l’ effetto placebo che siano le onde sonore a dare l’ effetto ddjoga.
La stessa cosa mi riesce benissimo, facendo le stesse identiche cose con la classica…
Volete approfondire? http://www.tarantohiphop.com/idoser/
Poi mi devono spiegare come si può riuscire a riprodurre un effetto chimico senza uno o più degli elementi della reazione…
Però adesso riprovo, visto che potrei finire su studio aperto/tgcom/lucignolo!
Bon, vado a preparare il commento al papa.
Sì, effettivamente le ho provate anche io, un po’, a campione. E non mi hanno dato nessun effetto.
Vabbè.
Comunque, leggetevi questo articolo:
http://web20.excite.it/news/10211/iDoser-da-droga-virtuale-a-bufala
le ho provate quasi tutte queste “droghe virtuali” spacciate da idoser…
non ho avvertito il minimo effetto.
anche se non credo che nessuna droga virtuale potrebbe mai farmi qualche effetto.
vuoi mettere il tabacco speziato nel palmo, il fruscio delle cartine, la lingua che passa sulla colla, la chiusura, il tipico suono della carta che brucia…
vado!