Questa volta è il turno di Wazabi, gioco di carte e dadi della francese Gigamic, comperato quasi per caso durante la bellissima fiera di Belgioioso.
Wazabi è un gioco semplice e veloce, dai 2 ai 6 giocatori, in cui ogni partita non dura più di una quindicina di minuti. Per vincere, ogni giocatore dovrà cercare di rimanere senza neanche un dado, “regalandoli” ad altri giocatori o rimuovendoli dal gioco grazie a carte speciali. I dadi di Wazabi portano sulle loro facce 3 tipi di possibilità: la (W) di Wazabi, necessaria per pagare il costo delle carte che si vogliono giocare, il pesca una carta utile per rimpinguare la propria mano e il più raro dai un dado, che permette di passare quel dado ad un altro giocatore. All’inizio del suo turno, il giocatore dovrà quindi lanciare il suo pool di dadi e, dopo aver passato i dadi e pescato le carte che deve, può giocare una carta se questa ha il numero di (W) pari o inferiori a quelle ottenute lanciando i dadi. Ogni carta ha un effetto diverso che può aiutare il giocatore che la gioca ad avvicinarsi alla vittoria oppure allontanare gli avversari: salta il turno, regala un dado, elimina un dado, cambio giro sono solo alcune delle numerose scelte possibili.
Come già detto, Wazabi è un gioco semplice, in cui la tattica lascia spazio ad un’ampia dose di fortuna per permetterci di gustarci partite veloci e mai banali. Come abbiamo visto giocando, l’accenno a qualsiasi calcolo di probabilità o tattica nel gioco prevede che una qualsivoglia ragazza al tavolo ottenga “doppio dai il dado” fregando tutti i bei calcoli degli improvvisati quaccheri vincendo.
Il contenuto della stilosissima confezione (che ricorda un po’ il cubo del vecchio ipod) prevede 24 dadi (per un massimo di 6 giocatori) e 35 carte oltre alle solite carte riepilogative e libretto di istruzioni. Inoltre ho davvero apprezzato la presenza di un sacchetto di tela con il marchio Wazabi, utili a custodire gelosamente il gioco.
Se mi posso permettere, gli unici appunti che faccio riguandano le carte: le illustrazioni sono carine, ma davvero poco evocative e soprattutto decisamente poco esplicative. Pressochè inutili sono le didascalie in alto a destra di ogni carta che non fanno altro che confondere il giocatore, ma fortunatamente ci viene in aiuto la carta riepilogativa. Il formato e la qualità della carta in sè poi sono quanto di meno azzeccato abbia mai visto (dopo le carte oggetto della grandezza di un’unghia del gioco di World of Warcraft): formato troppo grosso che rende impossibile imbustare carte facili da rovinare.
In definitiva, comunque, un acquisto che consiglio a tutti, soprattutto a chi vuole rimpolpare la propria ludoteca con un gioco veloce e davvero per tutti, semplice da imparare e divertente da giocare!
